Razer BlackShark V2 Recensione – Le nuove cuffie eSports con driver Triforce

Ritornano le Razer BlackShark dopo anni di silenzio, la nuova versione V2 modernizza il design e integra i driver audio Triforce per un’esperienza sonora competitiva. Le BlackShark V2 sono la nuova punta di diamante delle cuffie gaming multipiattaforma e cablate, progettate e testate in collaborazione con alcuni dei migliori atleti di esport del mondo.

Caratteristiche

Il primo modello delle Razer BlackShark, lanciato nel 2015 era ispirato alle cuffie d’aviatore indossate dai piloti di elicotteri, un design coraggioso ma che non ha avuto successo.

Le Razer BlackShark V2 sono solo uno dei tanti prodotti progettati utilizzando il feedback degli atleti di esport in fase di sviluppo. Grazie all’ascolto e all’implementazione dei loro suggerimenti nei nuovi prodotti, Razer si è affermata come leader di mercato nelle periferiche gaming di livello professionale.

Razer BlackShark V2 Recensione – Le nuove cuffie eSports con driver Triforce

Blackshark V2 rivoluzionano completamente il modello originale, Esteticamente hanno un design minimale total black con cavi verdi per ricordare il colore dell’azienda, con il logo Razer sui padiglioni esterni.

I pad sono realizzati in morbido memory foam con un rivestimento in tessuto traspirante, simile a quanto visto con le cuffie SteelSeries. Grazie a questi materiali si potranno fare ore di gioco senza sentire calore o sudore anche durante i periodi più caldi, senza però perdere troppo l’isolamento passivo. Purtroppo i pad non sono rimovibili, quindi sarà difficile lavarli o sostituirli nel tempo.

I padiglioni possono essere regolari per adattarsi a qualunque giocatore, viene usato un sistema con supporti in metallo, funzionale ma poco premium. Sul padiglione sinistro abbiamo dei controlli fisici, un pulsante per il mute del microfono e una comoda rotella per il controllo del volume in cuffia. Nel complesso però la struttura in acciaio inossidabile assicura un design flessibile ed estremamente resistente con un peso di soli 262 grammi.

Razer BlackShark V2 Recensione – Le nuove cuffie eSports con driver Triforce

Il cavo non rimovibile usa un tessuto estremamente flessibile a bassa resistenza, nome in codice Speedflex, caratteristico degli ultimi mouse da gioco Razer. Il connettore è il classico jack da 3,5mm audio/microfono combinato compatibile con tutti i dispositivi portatili e console, ma è inclusa anche una scheda USB con tecnologia THX compatibile solo con PC.

THX Spatial Audio è una soluzione di audio posizionale avanzato in grado di assicurare una precisione millimetrica superiore al surround 7.1. La produzione di suoni a 360 gradi offre consapevolezza e immersione maggiori nel gioco.

Razer BlackShark V2 Recensione – Le nuove cuffie eSports con driver Triforce

Il THX Spatial Audio ottimizza progettazione e sviluppo del suono esclusivi di ogni gioco, offrendo un’esperienza di ascolto naturale grazie alla regolazione dei propri speaker virtuali in modo che corrispondano alla distanza e alla posizione effettive della sorgente audio nel gioco. Questo può aiutare a identificare meglio i suoni per un vantaggio competitivo. Gli utenti più esperti possono regolare l’equalizzazione e controllare nello specifico effetti/modalità per ogni singolo gioco.

I THX Game Profiles rendono ancora più avvincente l’esperienza di gioco, con profili specifici, personalizzati e certificati dagli sviluppatori di titoli famosi.

I THX Game Profile dispongono di due modalità distinte: THX Environmental Mode per un suono realistico e l’esperienza più immersiva o THX Competitive Mode, con maggiore enfasi su percezione spaziale e direzionale, per una localizzazione più rapida e precisa dei nemici. I THX Game Profile supportano attualmente 18 tra i titoli multiplayer e competitivi più popolari, tra cui Apex Legends, Counter-Strike: Global Offensive, Valorant, Call of Duty: Modern Warfare, e altri.

Razer BlackShark V2 Recensione – Le nuove cuffie eSports con driver Triforce

Le BlackShark V2 hanno un microfono rimovibile cardio per conversazioni chiare senza rumori di sotto fondo. Questo è il nostro test:

La caratteristica più importante è la qualità sonora, le Razer BlackShark V2 sono dotate di un nuovissimo driver brevettato da 50 mm, TriForce Titanium. Utilizzando diaframmi rivestiti in titanio, con un design proprietario all’avanguardia, i driver TriForce Titanium separano le frequenze audio e consentono la sintonizzazione individuale delle gamme alte, medie e basse, con il risultato di ottenere alti più chiari, una gamma media ricca e bassi potenti. Nel complesso il suono è abbastanza neutro e si adatta bene ad ogni situazione.

Esperienza d’uso e impressioni

Razer BlackShark V2 è completamente un nuovo prodotto rispetto a quello pubblicato 5 anni fa. La qualità costruttiva è buona ma alcune elementi come i supporti in metallo e i cuscinetti non riescono a convincere appieno. Come comfort sono molto comode anche dopo lunghe sessioni e non fanno sudare, l’archetto è ben imbottito e il peso leggero.

I controlli sul padiglione sono reattivi e hanno un buon feeling, anche il cavo è di qualità, estremamente flessibile ma non rimovibile. Perfino il microfono è ottimo, voce chiara senza rumori di sottofondo e ricca come gamma dinamica.

Razer BlackShark V2 Recensione – Le nuove cuffie eSports con driver Triforce

Passando invece al suono vero e proprio, Razer ha fatto un buon lavoro, questi nuovi driver hanno un suono neutro con una buona precisione e spazialità, sarà facile distinguere passi e spari in gioco. L’equalizzazione è importante e funziona bene, consentendo alle cuffie di adattarsi in ogni campo.

La scheda audio THX offre un pieno controllo dell’audio, ma ha diversi limiti tecnici, qualità audio discreta e volume in uscita basso. Comunque rimane migliore di tante scheda audio integrate ma l’utilizzo di una scheda dedicata migliora considerevolmente il suono delle cuffie.

Conclusione

Razer BlackShark V2 cerca di innovare la lineup dell’azienda, proponendo un headset ottimizzato per il gaming eSports, leggero, fresco e con un ottimo audio.

Razer BlackShark V2 Recensione – Le nuove cuffie eSports con driver Triforce

A 109 euro la competizione è molto alta, bastavano alcuni accorgimenti come ad esempio pad/cavo rimovibili e un sistema di regolazione migliore per renderle un best buy. Sarebbe interessante vedere un headset Razer di fascia premium wireless con supporto THX integrato, potrebbe sbaragliare la concorrenza.

Razer ha lanciato anche BlackShark V2 X, una versione entry-level delle BlackShark V2, che mantiene molte delle caratteristiche ma si rivolge al gamer attento al budget. Le BlackShark V2 X utilizzano la versione non al titanio del driver Razer TriForce da 50mm e dispongono di un singolo jack da 3,5mm invece che della scheda audio USB, ma considerando il prezzo sono più interessanti.

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