Sicuramente chi ha visto il trailer di Diablo 4, avrà notato un notevole cambio di direzione artistica rispetto a Diablo 3. Più dark, più gore, più grottesco, più sangue, più organi. Chiaramente Blizzard ha voluto intraprendere la strada dell’horror splatter con questo suo sequel.

In una intervista con VG247, il lead artist Matt McDaid, ha spiegato che gli sviluppatori hanno preferito Diablo 2, lo considerano il vero Diablo, grazie anche ai toni cupi e dark, e proprio per questo volevano riproporlo migliorato in Diablo 4.

Ma purtroppo guardare al loro passato non è bastato per ottenere la giusta ispirazione, e così, per cercare di caratterizzare al meglio gli elementi fantasy del titolo, gli artisti hanno guardato oltre, verso fonti esterne, e a quanto pare hanno posato gli occhi sopra gli anime.

In particolare, hanno scovato Junji Ito, che con il suo stile di tramutare la realtà mondana in visioni horror alquanto contorte e malate, ben si confaceva allo stile che stavano cercando.

Tradotto, aspettatevi nemici dall’aspetto particolarmente grottesco e fuori dal comune, che potrebbero innescare reazioni negative ai più sensibili.