Rimanendo nel tema dei seguiti dei seguiti, in un post nel suo blog, American McGee ha fatto presente che è inutile tartassarlo a proposito di Alice 3.
Il game designer, come lui stesso ha rivelato, riceve numerose richieste dai fan di un seguito delle apprezzate avventure dark di Alice, ma lui semplicemente non ne ha alcuna possibilità, perché il marchio appartiene a EA, quindi invita i fan a inviare le proprie richieste proprio alla software house.
E no, McGee non ha nemmeno la possibilità di potersi creare una campagna di crowd-funding per ottenere i soldi, fondare il proprio team, e sviluppare in proprio il gioco.
Tuttavia, McGee ha voluto accendere una flebile fiammella di speranza, perché per lui è certo che prima o poi un altro capitolo di Alice ci sarà, e se quando ai piani alti dell’azienda si deciderà che è arrivato il momento di farlo, sarà felice di collaborare e prendere parte alla sua creazione.
Diciamo che un po’ se l’è andata a cercare e a creare confusione per questa questione quando nel 2013 aveva postato un sondaggio proprio a proposito di Alice 3 sulla pagina Facebook