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Il Mercato Degli Indie – Settembre 2016

Una panoramica sul mercato di questo mese

 

Dopo l’uscita di Game Dev Tycoon è esplosa per un po’ nell’ambiente dei giochi indie, la moda dei titoli gestionali in cui impersoniamo una software house, con l’uscita di parecchi titoli di questo tipo molti dei quali mal riusciti. Ma tra di questi ce n’è sono alcuni come Mad Games Tycoon, che sono riusciti a portare delle buone variazioni nel genere. Nella rubrica di questo mese vi parleremo di questo e di altri titoli che sono riusciti ad attirare la nostra attenzione, quindi non ci resta che lasciarvi ai giochi.

Mad Games Tycoon

Uscito inizialmente in Early Access su Steam, Mad Games Tycoon è disponibile nella sua versione completa da questo mese, noi avendo già provato la sua versione incompleta avevamo già potuto constatare la qualità del titolo, quindi quando abbiamo saputo della sua uscita completa non potevamo non parlarne. In Mad Games Tycoon noi impersoneremo un volenteroso sviluppatore che, partendo dal suo garage con fondi e mezzi limitati, vuole diventare una delle software house più famose e blasonate del mondo. Ma potremo anche crescere sempre più grandi diventando un publisher, e addirittura un colosso come Sony o Microsoft cosi da produrre una nostra console.

Nel gioco sarà possibile gestire la nostra azienda nei minimi dettagli, oltre a poter sviluppare sia dei videogiochi che dei nuovi motori di gioco, dovremo gestire la gestione degli spazi nei nostri uffici disponendo le differenti stanze e mobili, e decidere gli impiegati da assumere andando di volta in volta a controllare le loro abilità.

Il sistema di gestione funziona molto bene, dandoci abbastanza libertà di azione nelle nostre scelte, e portandoci man man che la nostra azienda cresce sempre più variabili e possibilità da gestire, cosi che il gameplay non risulti mai pesante o troppo ripetitivo.

Purtroppo la realizzazione tecnica non è propriamente riuscita, da questo lato ci si poteva aspettare molto di più, anche se ovviamente questo non è uno dei punti principali di questo tipo di giochi.

Un altro problema è il basso numero di impiegati che potremo assumere, cosa che risulta molto frustrante in quanto molte volte ci ritroveremo con parecchie postazioni vuote, unicamente perché non troviamo gente disposta a lavorare per noi, questo è semplicemente folle in quanto la quantità di impiegati da poter assumere è veramente ridotta.

Da migliorare anche il tutorial veramente troppo ridotto, che ci spiega poche e stupide cose a cui saremo arrivati anche da soli, ma ignora completamente meccaniche più profonde del gioco che dovremo imparare senza alcun aiuto.

Conclusioni

Mad Games Tycoon è un gestionale completo che va ad ampliare molto quello che è il genere a cui appartiene. Purtroppo per una realizzazione tecnica non perfetta e alcune meccaniche non ben realizzate, il gioco non riesce ad eccellere ma comunque è un titolo che consigliamo a tutti gli amanti dei gestionali.

Squareface

Squareface è uno di quei videogiochi veramente sconosciuti, di cui la maggior parte dei videogiocatori neanche saprà l’esistenza, e questo secondo noi è molto spiacevole perché, anche se il gioco ha parecchi punti negativi, è una piccola perla per chi vuole un titolo semplice è veloce.

Parlare del gioco è abbastanza difficile in quanto unisce delle meccaniche da sparatutto in terza persona, ad alcune RPG e di costruzione di insediamenti. Noi ci troveremo a guidare un personaggio di carta vivente, e l’ambientazione, almeno iniziale, del gioco sarà la stanza da letto del nostro creatore, un ragazzo che aveva iniziato a creare questi personaggi per riuscire a colmare il vuoto lasciato dalla perdita del nonno. La minaccia maggiore per noi sarà l’armata di zombie(sempre di carta)che cercherà di ucciderci, ma ci limitiamo a dirvi questo senza addentrarci ulteriormente nella trama per non spoilerare troppo. Il comparto tecnico del gioco è veramente ben riuscito riuscendo a proporre uno stile tutto proprio, questo unito a un buon comparto sonoro riesce a farci entrare nell’atmosfera che il gioco vuole creare. In generale il gameplay funziona anche se sono presenti alcuni problemi di gestione della telecamera e del nostro personaggio, infatti alcune volte dovremo dare più volte lo stesso comando prima che questo venga eseguito.

Conclusioni

Squareface è un titolo che grazie ad un comparto tecnico e sonoro molto buoni riesce a crearsi un carattere proprio, che potrà o farci amare il gioco oppure farcelo odiare se per caso non apprezzassimo lo stile grafico. Il gameplay è in un certo senso la parte più dolente, per colpa di alcuni problemi che vanno a rovinare la nostra esperienza, anche se in generale sono superabili. Nel complesso ve lo consigliamo se siete alla ricerca di un titolo leggero con un gameplay semplice, che riesca a farvi divertire per alcune ore senza pensare troppo.

Police Tactics: Imperio

Il mese scorso vi avevamo parlato di This is The Police un gioco in cui dovevamo gestire una stazione di polizia, quel gioco puntava più su una buona trama che su di un gameplay complesso, andando contro la “tradizione” dei giochi gestionali. Police Tactics: Imperio è l’esatto opposto, cioè la trama del gioco non è pessima, ma sicuramente il focus del titolo è il gameplay che mira a farci gestire l’intera polizia di una città nei minimi dettagli. Il nostro obiettivo sarà, ovviamente, quello di ripulire la città di Newport Falls dal crimine che sempre più velocemente sta prendendo il controllo dei quartieri, per fare questo dovremo gestire tutti i nostri agenti, facendoli per esempio pattugliare alcuni quartieri per far abbassare il crimine, cosi da ottenere dal sindaco più fondi per la polizia.

Ovviamente nel corso del gioco dovremo anche combattere direttamente il crimine, mandando i nostri agenti, a piedi o con un veicolo, nelle differenti situazioni di crisi cercando di risolverle. La cosa interessante è che i nostri agenti avranno ognuno delle differenti abilità, che potremo andare a migliorare facendoli specializzare in differenti ruoli, dal pattugliatore all’agente della scientifica semplicemente facendoli guadagnare esperienza sul campo.

Purtroppo il gioco risulta lento e di difficile comprensione all’inizio, e dopo non molto la ripetitività si fa sentire sempre di più facendo apparire il gioco molto pesante.

Anche se gli sviluppatori tramite differenti patch stanno risolvendo quelli più pressanti, nel gioco sono presenti alcuni bug, che nelle nostre partite per fortuna non ci hanno dato grossi problemi, ma leggendo alcune recensioni su Steam si può vedere che molti altri non sono stati cosi fortunati, comunque gli sviluppatori sembrano molto attivi quindi non vediamo perché non fidarci di loro.

Conclusioni

Police Tactics Imperio è un titolo che propone una gestione abbastanza profonda e complessa, quindi possiamo subito consigliare a quelli non avvezzi a questo genere di giochi di non prenderlo minimamente in considerazione, non tanto perché il gioco risulta particolarmente difficile, ma perché ha un ritmo molto lento che potrebbe annoiare molti. Gli sviluppatori sembrano essere molto attivi e hanno già rilasciato abbastanza aggiornamenti, ma il problema è che questi aggiornamenti vanno a risolvere problemi e a aggiungere meccaniche che dovevano già essere nel titolo base. Secondo noi sarebbe stato molto più sincero rilasciare il gioco in Early Access, cosi da non vendere un prodotto non totalmente finito spacciandolo per completo. Comunque a quelli a cui piacciono questo tipo di gestionali consigliamo di tenere d’occhio questo gioco, perché con alcuni aggiustamenti potrebbe diventare molto interessante, ma per adesso è meglio aspettare prima di acquistarlo.

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