Dissipatori per CPU, meglio ad aria o a liquido?

Condividi su facebook
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Il dissipatore è un componente essenziale di un PC da gaming ed ha il compito di raffreddare la CPU, evitando che la temperatura possa superare i livelli di guardia. Il compito del dissipatore è quello di smaltire il calore prodotto durante le attività più intense. Nella scelta di questo componente, è possibile puntare su un dissipatore a liquido o ad aria.

Si tratta di due soluzioni completamente differenti dal punto di vista costruttivo ma molto simili da quello concettuale. Spesso ci si chiede se sia meglio il raffreddamento a liquido ad aria per un PC. Questa scelta, come vedremo, non è sempre scontata e necessità di un approfondimento. Sia il dissipatore ad aria che il dissipatore a liquido puntano a smaltire il calore prodotto dal processore durante le attività più complesse (come il gaming) del proprio PC.

 Il sistema ad aria presenta un funzionamento più semplice ed è costituito da un unico dispositivo da installare sul processore. Un sistema a liquido, invece, è composto da diversi componenti e offre anche margini di personalizzazione. I dissipatori a liquido, infatti, sono disponibili in versione AIO (All in One) o in versione custom, con la possibilità di personalizzare alcuni elementi per adeguare il raffreddamento alle esigenze del proprio PC.

Di seguito, quindi, andremo ad analizzare le varie opzioni disposizione con l’obiettivo di capire se sia meglio un dissipatore a liquido oppure uno ad aria.

Come funzionano i dissipatori ad aria e a liquido

Come anticipato in precedenza, un dissipatore ad aria e un dissipatore a liquido hanno lo stesso scopo. Entrambe le soluzioni sono progettate per dissipare il calore prodotto dai componenti interni del proprio PC e, in particolare, dal processore. L’utilizzo di un dissipatore è essenziale soprattutto per gestire l’aumento delle temperature durante attività complesse come il gaming.

Fonte: GamersNexus

Un dissipatore ad aria presenta un sistema di funzionamento molto semplice. Sul processore viene applicato un dispositivo costituito da un dissipatore, realizzato con un materiale in grado di condurre bene il calore, e da una ventola (o da un sistema di ventole) che avrà il compito di smaltire il calore. Tra il dissipatore e il processore viene applicata (o solitamente pre-applicata dal produttore) una pasta termica, necessaria per agevolare il trasferimento di calore.

Per massimizzare l’efficacia di questa soluzione è necessario creare un “airflow” all’interno del proprio case. Utilizzando ventole e radiatori è necessario creare un flusso d’aria con l’obiettivo di introdurre aria fredda all’interno del case ed espellere aria calda. In questo modo, il sistema di smaltimento del calore registrerà la massima efficacia e sarà possibile ridurre le temperature all’interno del PC in modo ancora migliore. Realizzare un sistema efficace è, quindi, molto semplice.

Nella scelta del dissipatore ad aria è necessario verificare la compatibilità con il case (per i case Mini ITX, ad esempio, bisognerà puntare su soluzioni di tipo low profile). A disposizione degli utenti ci sono svariati modelli di dissipatore ad aria. In base alla qualità del materiale ed alla capacità delle ventole, i prezzi potranno variare anche in misura significativa.

Fonte: Arjun Mehta

Un dissipatore a liquido presenta, invece, delle caratteristiche molto più complesse. Si tratta, infatti, di un sistema che comprende svariati componenti da installare all’interno del case. Tale sistema include un radiatore che ha il compito di espellere aria calda. Al radiatore è collegato un tubo in cui circola un fluido refrigerante grazie ad un’apposita pompa. Il fluido è collegato ad un serbatoio. A completare il sistema c’è n Waterblock che va posizionato sul componente da refrigerare, come ad esempio il processore.

Grazie al lavoro della pompa, il fluido circolerà all’interno del turbo e si riscalderà andando a sottrarre il calore generato dal processore. Successivamente, il fluido caldo arriverà al radiatore che ha il compito di sottrarre il calore dal fluido ed espellerlo al di fuori del case. Il fluido, una volta raffreddato, sarà nuovamente pronto per essere utilizzato per assorbire il calore generato dal processore, ripetendo il ciclo.

A disposizione degli utenti ci sono i dissipatori a liquido AIO (All in One) che sono progettati per garantire un funzionamento completo ed efficace con tutti i componenti già inclusi in confezione. Ci sono poi i kit “custom” che offrono ampi margini di personalizzare, permettendo di adeguare (ed eventualmente potenziare) il sistema di dissipazione in base alle proprie esigenze. Queste soluzioni sono riservate, generalmente, a utenti esperti.

Raffreddamento ad aria vs liquido: vantaggi e svantaggi delle due soluzioni

A questo punto, è lecito chiedersi quale sia la tipologia di dissipatore migliore su cui puntare per massimizzare l’efficacia del sistema di raffreddamento del proprio PC.  La scelta tra dissipatore a liquido o ad aria richiede un’analisi approfondita di diversi fattori. In linea di massima, entrambe le soluzioni possono costituire un buon sistema di raffreddamento per il proprio PC. Ci sono però da considerare vantaggi e svantaggi.

Noctua NH-D15 Chromax

Un dissipatore ad aria, ad esempio, presenta un rapporto prezzo / prestazioni generalmente migliore rispetto ad una soluzione a liquido. Allo stesso modo, con un sistema di raffreddamento ad aria sarà possibile sfruttare una maggiore semplicità di installazione. I sistemi a liquido, dovendo fare i conti con un fluido refrigerante e con svariati componenti, necessitano maggiore attenzione in fase di installazione. Le soluzioni “custom”, inoltre, richiedono una certa esperienza per essere montate e configurate nel modo giusto.

Da valutare c’è anche la compatibilità con il case, in particolare per quanto riguarda le configurazioni compatte. Sia i dissipatori ad aria che a liquido sono disponibili in versioni “low profile” per adattarsi alle soluzioni in cui lo spazio disponibile è contenuto (ad esempio i case mini ITX). In generale, le soluzioni a liquido richiedono più spazio per installare i vari componenti a partire dal radiatore necessario per “tirare fuori” dal case il calore.

In termini di manutenzione, invece, queste due soluzioni non presentano particolari differenze anche se un dissipatore ad aria è sicuramente più semplice da gestire rispetto ad una soluzione a liquido. È importante sottolineare, però, che i dissipatori ad aria (in particolare quelli stock) presentano una rumorosità molto maggiore rispetto a quelli a liquido.

Arctic Liquid Freezer II 280mm

Per i PC da gaming è necessario considerare anche altri elementi. Per una configurazione di fascia alta, infatti, solitamente è preferibile puntare su di un dissipatore a liquido. Una soluzione di questo tipo riesce ad offrire una dissipazione migliore con un livello di rumorosità nettamente più basso (e con una spesa maggiore). Per le configurazioni enthusiast”, inoltre, è necessario affidarsi ai dissipatori a liquido custom, in grado di garantire un raffreddamento ottimale.

Thermaltake Toughliquid 360 ARGB Sync

Non bisogna sottovalutare anche l’aspetto dell’illuminazione del case. Molti dissipatori a liquido AIO presentano dei sistemi di illuminazioni già pre-configurati dal produttore ed in grado di garantire un tocco di personalità maggiore al proprio PC da gaming. I dissipatori ad aria, invece, possono essere più “anonimi” anche se sono disponibili anche modelli con un’illuminazione integrata. È anche vero, però, che scegliendo un sistema ad aria si avranno maggiori margini di manovra e sarà possibile scegliere il sistema di illuminazione in base alle proprie preferenze.

Nella scelta tra un dissipatore ad aria ed uno a liquido, quindi, bisognerà valutare diversi parametri. Riepiloghiamo, qui di seguito, gli elementi da considerare:

  • il costo in rapporto alle prestazioni
  • la rumorosità
  • la semplicità di installazione e manutenzione
  • la compatibilità con il proprio case
  • l’illuminazione
  • le prestazioni per configurazioni di fascia alta per il gaming

È meglio un raffreddamento a liquido o ad aria per un PC da gaming?

“Acquisto un dissipatore a liquido o ad aria?” Questa è una domanda che spesso ci si pone, soprattutto in quei casi in cui si ha la curiosità di “provare” un sistema a liquido che viene, giustamente, considerato come una soluzione meno tradizionale rispetto ad un più convenzionale dissipatore ad aria. È importante sottolineare che non esiste una risposta valida in assoluto e che è necessario valutare vantaggi e svantaggi per individuare la soluzione più in linea con le proprie esigenze.

I dissipatori ad aria sono più semplici da montare e hanno un rapporto prezzo/prestazioni migliore. Quelli a liquido sono, invece, pur costando di più, possono offrire prestazioni superiori, in termini di dissipazione, per le configurazioni più spinte anche se non mancano i dissipatori ad aria di fascia alta in grado di offrire performance di ottimo livello.

In linea di massima, nella scelta del dissipatore (ad aria o a liquido) è opportuno valutare prodotti di buona qualità. Questo componente, infatti, ricopre un ruolo essenziale nella gestione delle temperature del PC. In particolare per i PC da gaming, inoltre, scegliere un buon dissipatore è davvero molto importante. Per risolvere il dilemma tra dissipatori ad aria o a liquido bisognerà analizzare, punto per punto, i vari vantaggi e svantaggi di questi sistemi al fine di individuare la soluzione migliore per le proprie esigenze.

I prodotti da noi consigliati

Prezzo e prestazioni sono state le considerazioni principali per i nostri suggerimenti. L’estetica dipende dalle preferenze di ciascun utenti, quindi abbiamo delineato tre dei migliori dissipatori e tre dei migliori dissipatori a liquido AIO.

MIGLIORI DISSIPATORI DI FASCIA ALTA

MIGLIORI DISSIPATORI SOTTO I 100 EURO

MIGLIORI DISSIPATORI ECONOMICI

Se questi consigli non dovessero bastare, c’è sempre la nostra guida completa.

Supporto

Per qualsiasi domanda oppure semplicemente per parlare di PC Gaming, vieni a trovarci sul nostro forum. Inoltre, se questo articolo ti è stato di aiuto, condividilo e scrivi un commento. Per tutte le altre guide segui la nostra sezione dedicata.

5/5 - (1 vote)

Potrebbero Interessarti

Cosa ne pensi? Condividi e commenta

Condividi su facebook
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Lascia un commento

Potrebbero Interessarti

Monitor PC: il confronto tra 60 Hz e 144 Hz

Nella scelta del monitor PC da acquistare è opportuno valutare diversi aspetti ed il confronto tra 60 Hz e 144 Hz è sicuramente un passaggio …

Migliori case PC da gaming

Migliori case PC Gaming | Quali comprare e come sceglierli – Ottobre 2021

Scegliere un case per PC non è facile, le caratteristiche di cui tenere conto sono tante, ed è quindi difficile capire se il case PC …

I migliori mouse da gaming per mancini – Guida Ottobre 2021

Nella scelta dei migliori mouse da gaming per mancini è opportuno valutare diversi fattori. Oltre a tutti gli elementi che, di norma, vanno considerati quando …

Migliori Casse Audio per PC – Guida Ottobre 2021

La scelta delle migliori casse per PC passa per l’analisi di diversi fattori. Le casse, infatti, sono un accessorio fondamentale per poter completare l’esperienza di …

Hai domande o vuoi una build personalizzata? Contattaci