Antec HCG650 dettagli tecnici

Come da descrizione, andiamo ad esaminare il gioiello di casa Antec, che ricordiamo integra le migliori qualità Seasonic 50°.

Il chip di riferimento è quello della migliore serie G, con unità placcate d’oro, convertitore LLC e condensatori giapponesi a lunga durata Chemi-Con, probabilmente i migliori mai testati, di gran lunga meglio dei Matsushita 85°.

I condensatori a cui facciamo riferimento sono i marroncini e rivestono un ruolo principale, sopratutto per attenuare al massimo la caduta di tensione.

Il condensatore primario è invece un rubycon da 390nf a 105°, i migliori del genere (420V, 390uF , 105°C, MXG series), alcuni modelli blasonati montano simili condensatori in modelli da ben 850watt, un lusso quindi sul taglio da 650watt.

La frequenza di commutazione riesce ad utilizzare una tensione costante, vanificando le cadute di corrente, sopratutto quando si lavora con bassi carichi, o PC in idle. I commutatori sono gli infineon IPP50R250CP, della nota casa che produce i migliori VRM per GPU, ma in questo caso ne troviamo uno saldato pure sull’Alimentatore in questione.

Notevoli gli sforzi anche su quel che concerne un aspetto primario, il rumore e la dissipazione, Antec ha pensato bene di installare una ventola da 135mm, che grazie all’alta qualità riesce a contenere i picchi di calore generati dal crossload e da alcuni programmi che provocano ampi sbalzi di corrente in pochi secondi.

Alcuni programmi come i vari Furmark, ovvero i “Killer virus application” sono in grado di generare una carica di corrente molto elevata, capace di mettere a dura prova tutta la circuiteria, alcune schede video possono arrivare a picchi di 450watt in pochi secondi, senza considerare tutto il resto dell’hardware. In alternativa è possibile mandare in crossload le linee da 12v, ma nell’uso normale tutto ciò è impensabile.

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