
Il sistema Nemesis, una delle innovazioni più apprezzate nel panorama videoludico recente, rimarrà sotto il controllo esclusivo di Warner Bros. Games fino al 2036, nonostante la chiusura di Monolith Studios, lo studio che lo ha creato.
Il sistema Nemesis avrebbe dovuto fare il suo grande ritorno nel gioco di Wonder Woman, ora cancellato. L’annullamento del progetto è avvenuto contemporaneamente alla chiusura di diversi studi: Monolith Studios, Player First Games e WB San Diego. Con la improvvisa chiusura dello studio creatore, il destino del sistema Nemesis è diventato incerto, poiché nessun altro sviluppatore può utilizzarlo a causa del brevetto detenuto da Warner Bros. Games.
Come riportato da VentureBeat, il sistema Nemesis è stato brevettato da Warner Bros. Games nel 2021, impedendo ad altri sviluppatori di implementare meccaniche simili nei loro giochi. Il brevetto rimarrà sotto il controllo di Warner Bros. Games fino al 2036, a condizione che l’azienda continui a pagare le relative commissioni, anche dopo la chiusura di Monolith Studios. Ciò significa che questa innovativa meccanica potrebbe non vedere nuovamente la luce a meno che Warner Bros. Games non decida di intervenire.
Per chi non lo conoscesse, il sistema Nemesis ha debuttato con La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor e La Terra di Mezzo: L’Ombra della Guerra.
Praticamente le azioni del giocatore influenzano direttamente i nemici, modificando il loro comportamento verso il protagonista in base alle decisioni prese durante i combattimenti. Grazie a questo sistema, ogni nemico diventa un vero e proprio rivale in evoluzione per il giocatore.