Come gira…Kingdom Come Deliverance?

In questi giorni si è parlato molto di Kingdom Come: Deliverance, un gioco che ha saputo dividere nettamente l’utenza fra chi apprezza la sua capacità simulativa e chi invece la odia. Per fortuna oggi non dobbiamo dare un giudizio complessivo sul gioco(sarebbe davvero difficile) ma solo sul suo reparto tecnico, che presenta molti lati positivi ma anche molti negativi. Comunque bando alle ciance e iniziamo.

[nextpage title=”Comparto tecnico, impostazioni e Requisiti di sistema”]

Nel complesso Kingdom Come:Deliverance si presenta molto bene graficamente sia nella realizzazione dei personaggi sia nelle ambientazioni. Il fattore principale che ci ha fatto amare la realizzazione tecnica del gioco è la grande capacità di immedesimazione nel periodo storico raccontato. Girando per le strade di una cittadina ci sembrerà proprio di essere nella Boemia del 1403. I personaggi principali e secondari sono ben curati, oltre che nella realizzazione puramente tecnica, anche nel vestiario, questo può sembrare un fattore marginale ma è uno di quei piccoli dettagli che fa la differenza secondo noi. Ovviamente sono presenti anche delle note negative, il principale è la distanza di visione degli oggetti che, anche impostando il preset Alto, sarà comunque troppo vicina al giocatore, facendo comparire alcuni elementi davanti ai nostri occhi. Per fortuna possiamo migliorare la situazione modificando le impostazioni grafiche. Altro punto negativo è il riutilizzo degli stessi asset per differenti personaggi secondari, con alcuni di questi che ritroveremo in differenti zone con vestiti e lavori diversi. Abbiamo poi riscontrato la presenza di differenti bug alcuni solo grafici, su cui potremo anche passare sopra, alcuni più gravi che non ci permettevano di completare alcune missioni o di trovare determinati personaggi, su questi è più difficile passarci sopra in quanto inficiano non poco l’esperienza di gioco. Gli sviluppatori stanno lavorando per risolverli ma dovevano essere risolti prima del lancio non adesso.

Il numero di impostazioni grafiche a disposizione è buono. Tutte le impostazioni principali sono presenti, molto gradita soprattutto l’impostazione che ci permette di aumentare la distanza di visione e migliorarne il livello di dettaglio. Molto grave però la mancanza di un’impostazione per disattivare o modificare la sincronizzazione verticale, impostata di default a 60 fps. Per riuscire a togliere questo blocco dovremo disattivarlo tramite la console dei comandi utilizzando questo comando: r_vsync=0 . Invece per modificare il blocco, impostandolo magari a 30 fps, dovremo disattivare la sincronizzazione verticale del gioco e attivare quella dei driver, che ci permetterà di impostare il blocco che vogliamo.

I requisiti di sistema sono i seguenti:

Minimi:

  • Sistema operativo: OS 64-bit Windows 7 or 64-bit Windows 8 (8.1) or Windows 10
  • Processore: Intel CPU Core i5-2500K 3.3GHz, AMD CPU Phenom II X4 940
  • Memoria: 8 GB di RAM
  • Scheda video: Nvidia GPU GeForce GTX 660, AMD GPU Radeon HD 7870

Consigliati:

  • Sistema operativo: OS 64-bit Windows 7 or 64-bit Windows 8 (8.1) or Windows 10
  • Processore: Intel CPU Core i7 3770 3,4 GHz, AMD CPU AMD FX-8350 4 GHz
  • Memoria: 16 GB di RAM
  • Scheda video: Nvidia GPU GeForce GTX 1060, AMD GPU Radeon RX 580

Diciamo che questi requisiti sono abbastanza ottimistici, i minimi difficilmente vi permetterano di tenere i 30 fps in tutte le situazioni mentre i raccomandati non vi pemetteranno di avvicinarvi ai 60 fps in 1080p. Come leggerete più avanti, il gioco è molto esoso di risorse quindi dovrete munirvi di un’ottima configurazione per poterlo giocare al meglio.

[nextpage title=”Confronto tra Preset”]

Confronto preset Ridotto-Elevato
Confronto preset Elevato-Ultra

Come potete vedere voi stessi, le differenze non sono eclatanti anche se vi assicuriamo che in game si notano di più. Quello che cambia molto fra i differenti preset è la distanza di visione, più alta nei preset più elevati. Vi consigliamo di mantenere sempre alto questo valore perché rende l’ambientazione molto più immersiva, veder caricare una staccionata 3 cm davanti a noi non è il massimo della simulazione.

[nextpage title=”Performance”]

Configurazione di prova:
CPU: I5 6500
GPU: RX 480
RAM: 8 gb
OS: Windows 10

Mettiamo subito in chiaro un punto, Kingdom Come Deliverance non è un gioco per tutti i PC, vi servirà come minimo una configurazione di fascia media per poterlo giocare a un buon frame rate. Con la nostra configurazione di prova che monta una RX 480 e un I5 6500 è impossibile ottenere i 60 fps a 1080p. Anche abbassando tutto al minimo la grande instabilità del frame rate, che passa da 60 a 35 fps a seconda della zona, non ci ha permesso di goderci il gioco in maniera fluida. Quello che vi consigliamo, se possedete una configurazione simile alla nostra, è di bloccare gli fps a 30 alzando però i settaggi grafici. In questo modo avrete un frame rate più basso ma stabile, vi assicuriamo che è molto meglio giocare a 30 fps stabili che a 60 molto instabili. Speriamo che gli sviluppatori intervengano al più presto per ridurre questi cali, perché in questo stato l’esperienza di gioco è rovinata.

Risultati Benchmark:

[nextpage title=”Conclusioni e Screenshot”]

Tecnicamente Kingdom Come Deliverance presenta molti alti e bassi, la cura nella creazione di ogni piccolo dettaglio delle ambientazioni è sicuramente lodevole, ma l’instabilità del frame rate e i molti bug non ci permettono di immergerci a pieno nella bella Boemia creata dai Warhorse Studios. Noi vorremo consigliarvelo, visto che si nota il grande lavoro che gli sviluppatori hanno fatto per creare un mondo simulativo, ma in questo stato non possiamo farlo. Quello che vi diciamo è di tenerlo sott’occhio aspettando gli aggiornamenti che gli sviluppatori hanno promesso.

Cosa ne pensi? Condividi e commenta

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email

Lascia un commento

Potrebbero Interessarti

Migliori case PC da gaming

Migliori case PC Gaming | Quali comprare e come sceglierli – 2021

Scegliere un case per PC non è facile, le caratteristiche di cui tenere conto sono tante, ed è quindi difficile capire se il case PC …

PC portatili

I migliori PC portatili per studio e lavoro | Febbraio 2021

Abbiamo scandagliato per voi a fondoi il mercato, individuando quelli che ad oggi sono i migliori PC portatili per studio e lavoro disponibili.

Migliori SSD PCIe 4.0 NVME per PC e PS5 | Febbraio 2021

Le nuove schede madri B550, di cui abbiamo parlato nel nostro articolo dedicato, hanno reso il supporto al PCIe 4.0 disponibile anche a chi non …

Hai domande o vuoi una build personalizzata? Contattaci