Speriamo che il vostro inizio anno sia stato clemente, poiché quello a casa Nvidia è stato in verità un po’ brusco, perché a quanto pare dovrà affrontare una nuova class action.

 

Ma andiamo con ordine. Pare infatti che le azioni della casa delle schede grafiche verdi siano letteralmente crollate da quando vennero lanciate le schede grafiche con l’architettura Turing. Più precisamente, inizialmente crollarono del 2.1%, ma nessuno immaginò che le cose potessero peggiorare ulteriormente, perché rispetto al massimo raggiunto, le azioni sono crollate del 54%.

Stando allo studio legale californiano Schall Law, questo crollo delle azioni non è una semplice fluttuazione di prezzo relativo al mercato azionario, proprio per questo ha deciso di aprire una class action contro il colosso delle GPU. Lo studio crede infatti che Nvidia abbia mentito quando tempo fa affermò che il crollo della domanda delle GPU usate per minare criptomonete non avrebbe impattato il business della società per via dell’alta domanda delle GPU da gioco.

Ma questa affermazione, nata evidentemente per rassicurare gli investitori, non ha tuttavia avuto riscontro nella realtà, e chi vi ha dato fiducia ne è rimasto pesantemente danneggiato. Nel caso vi siate effettivamente sentiti raggirati dalle parole di Nvidia, sul sito dello studio legale è possibile partecipare alla class action con un semplice click.

Class action per Nvidia per il crollo della domanda di GPU usate per minare
Valuta