ASUS Z270 MAXIMUS IX HERO – Recensione

Introduzione

Il 2017 per gli appassionati di Hardware è iniziato davvero con fermento, sono state presentate le nuove CPU Kaby Lake e non potevano di certo mancare i nuovi chipset dedicati, ai quali le più note aziende mondiali hanno immolato tutto il loro sapere e ingegno. É il caso di ASUS, uno dei Leader in questo settore.
Abbiamo già avuto l’occasione di recensire prodotti di questa grande azienda in precedenza ed oggi vi presentiamo la nuova Asus Z270 Maximus IX Hero, motherboard appartenente alla fascia alta del mercato.
Ma andiamo a scoprirla nei particolari:

Il bundle al suo interno è decisamente ricco e completo, ma non potevamo aspettarci di meno d’altronde, troviamo infatti:

Un manuale utente
Un DVD driver e software
Un sottobicchiere ROG
Etichette per cavi ROG
Adesivi vari serie ROG
Un coupon sconto per acquisto cavi CableMods
Un I/O Shield
Quattro cavi SATA
Un ponte HB bridge SLI (2-Way)
Un cavo RGB LED Extension da 80cm
Un ASUS Q-connector
Un 3D Printing mount
Un tool per l’installazione della CPU
Due viti per il fissaggio degli SSD M.2.

La ASUS Z270 Maximus IX Hero utilizza un formato ATX (305x244mm) ed è alimentata da un connettore ATX 24 pin ed un EPS 8 pin.

La sezione di alimentazione è a 10 fasi ed utilizza componentistica di altissima qualità, come gli induttori MicroFine in lega metallica, MOSFET NexFET e condensatori 10K Black Metallic.
La ASUS ROG MAXIMUS IX HERO è dotata di sei porte SATA 6 Gbps con pieno supporto alla tecnologia IRST (Intel Rapid Storage Technology).

Come oramai consuetudine sulle schede madri Z270, troviamo due connettori M.2 ben differenziati. Infatti il primo modulo supporta connessioni tipo PCI-E 3.0 x4 e SATA III e compatibili con memorie SSD M.2 pari a 42,60 e 80mm di lunghezza, mentre il secondo supporta unicamente moduli di tipo PCI-E 3.0 x4 tra i 42 e 110mm.
Ricordiamo inoltre che installando moduli SSD M.2 di tipo SATA sul primo slot, non potremo sfruttare una porta SATA6 che verrà automaticamente disabilitata dal bios, mentre utilizzando il secondo slot M.2, le porte SATA a cui dovremo rinunciare diventano due.
Non crediamo sia questo un problema dal momento che ASUS ha ben pensato di fornire la Maximus Hero di un buon numero di connessioni.

La sezione delle memorie è dotata di quattro slot DIMM  in grado di ospitare un massimo di 64GB di RAM DDR4 con una frequenza fino a 4133MHz (OC) in modalità dual channel e profili Intel XMP 2.0.
Sono presenti tre slot PCI Express 3.0 x1 e tre PCI Express 3.0 x16, x8 e x4 con struttura Safe-Slot, con supporto alle configurazioni  NVIDIA 2-Way SLI e AMD 3-Way CrossFireX

I connettori USB on-board sono in totale cinque, uno USB 3.1 per la connessione della porta al pannello frontale, due USB 3.0 e due 2.0.
Per quanto riguarda i connettori fun, la ASUS MAXIMUS IX HERO non può certo dirsi a digiuno, infatti è dotata di ben otto header PWM per il controllo della velocità ventole, pompe e sensori di di flusso per un eventuale impianto di raffreddamento a liquido.
Non poteva di certo mancare l’ormai affermato sistema di illuminazione AURA RGB che si avvale di due connettore RGB sui quali possiamo collegare due striscie a LED di tipo 5050. Grazie all’Utility AURA possiamo regolare i diversi effetti di colore sulla scheda madre, impostare e sincronizzare sia le strisce a LED o hardware compatibile come alcune schede video della serie ASUS STRIX.


La ASUS MAXIMUS IX HERO è stata dotata di interessanti features degne di una scheda di tale fascia.
Onboard sono presenti infatti un Debug LED, utile per l’interpretazione dei codici di errore e che ci fornisce le informazioni riguardo allo stato di avvio un tasto MEMOK! che premuto nella fase di post ci aiuta il sistema a caricare il sistema operativo senza problemi.
Sul margine inferiore troviamo invece i pulsanti di Start, Reset, Slow_Mode, Safe_Boot e Retry_Button.
I primi saranno apprezzati da tutti gli utenti che amano le postazioni su banco di prova aperto, mentre gli ultimi due hanno un valore incrementale per i più “smanettoni”.
Infatti nel caso in cui la scheda madre soffra di riavvii continui, causando in tal modo l’impossibilità di completare la fase di boot, ci basterà premere il tasto Retry per caricare le ultime impostazioni funzionanti di boot. Nella sfortunata ipotesi che tale funzione non abbia esito positivo, non vi allarmate, il tasto Safe è qua per voi, permette con la sua pressione di riavviare la macchina ed entrare direttamente nel Bios in modo da poter effettuare le modifiche opportune.

Il comparto audio si affida alla soluzione SupremeFX S1220 realizzata in collaborazione con la nota azienda Realtek.
I componenti utilizzati sono di altissima qualità, condensatori giapponesi Nichicon, connettori placcati in oro e una schermatura contro interferenze elettromagnetiche uniti ad un amplificatore RC4580 della Texas Instruments, garantiscono un suono pulito ed una resa eccezionale in qualsiasi ambito multimediale o da gioco.

Anche nella serie MAXIMUS ritroviamo ASUS 3D Mount, struttura che permette di personalizzare la propria scheda madre con accessori in plastica, scaricabili dal sito produttore in formato file e realizzabili tramite stampante 3D.
Nel pannello posteriore troviamo: un pulsante per il CLRMOS ed un pulsante per il BIOS Flashback, un’ uscita video HDMI 1.4b, un’ uscita video DisplayPort 1.2, quattro porte USB 2.0, quattro porte USB 3.0, una porta LAN RJ-45, una porta USB 3.1 Type-A ed una porta USB 3.1 Type-C ed i cinque jack audio HD più un’ uscita ottica SPDIF.

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