Asus Strix Impact – Recensione

Abbiamo già in passato parlato della linea Asus Strix con il modello ROG Gladius II, a poca distanza dalla sua uscita, la nota casa di Taipei si arricchisce con il mouse Asus Strix Impact, nato soprattutto per i giocatori del genere MOBA, sulla scia dei più conosciuti multiplayer DoTa e League of Legends, fenomeno che ad oggi sembra non arrestarsi, anzi, prolificare come un virus senza vaccino.

Andiamo a conoscere nel particolare le sue specifiche e le potenzialità:

Il suo bundle è molto semplice, potremmo dire essenziale:

Iniziamo dalla sua estetica, sia a livello di design che di forma è sicuramente un mouse adatto agli ambidestri, infatti la sua perfetta simmetria ed il suo peso leggero ( 91 gr escluso il cavo), lo rendono facilmente agevole nei movimenti sul mousepad, molto probabilmente non adatto ai palm grip date le dimensioni ridotte (115 x 62 x 39 mm) ma ottimamente sfruttabile per chi come alcuni di noi hanno mani piccole e preferiscono l’impugnatura stile fingertip, una via di mezzo tra il clow e il palm.

Asus si affida come sua consuetudine a pasticche e gomme di qualità che conferiscono allo stesso tempo leggerezza dei materiali e solidità, grazie all’ottima qualità costruttiva. La scocca è rivestita in materiale gommato per favorire una miglior presa, al centro della quale troviamo il logo ROG retroilluminato, poco sotto ai due tasti principali (unici separati dalla rotella)  tra i quali troviamo il selettore per regolare i DPI, purtroppo programmabili solo in due modalità, da 400 a 5000, non dando quindi la possibilità di sensibilizzare ulteriormente la velocità, peccato.

Gli switch utilizzati per i tasti frontali dell’Impact sono degli Omron, garantiti fino a 50 milioni di click, solidi e reattivi con velocità di invio dell’input minimizzata grazie alla breve corsa. Unica pecca, la mancanza di ulteriori tasti laterali, probabilmente utili ai giocatori di MOBA più esigenti, ma anche per altri utilizzi.

Il cavo, come in realtà ci saremmo voluti aspettare, non è retinato, bensì in semplice gomma, della lunghezza di 2 metri e con classico terminale USB 2.0 placcato in oro.

Il sensore ottico è il Pixart PMW 3310, non recentissimo come il 3360, ma ancora validissimo, con una sensibilità fino a 5000 DPI, polling rate massimo di 1000 Hz ed un tempo di risposta di 1ms, garantisce ancora prestazioni ottimali con i monitor di media fascia attuali.

L’ Asus Strix Impact è un mouse RGB e grazie alla tecnologie Aura e Aura Sync possiamo scegliere la combinazione di colori e illuminazione in sincronia con altri prodotti ASUS, come tastiere, scheda video e motherboard con supporto a tali features, dandoci la possibilità di personalizzare la nostra build in base alle nostre preferenze e gusti.

L’Asus Armoury, software di supporto alla gestione della nostra periferica, ci consente di valorizzare e personalizzare, in simbiosi all’hardware, ( ricordiamo sempre se sia compatibile), le nostre preferenze estetiche, dandoci la possibilità di esprimere la nostra fantasia e perchè no, i nostri stati d’animo…chi di noi non ha mai passato un periodo di gaming “oscuro” o “luminoso”?

Se da un certo punto di vista l’Impact si è dimostrato un valido prodotto, sinceramente ci saremmo aspettati di più in termini di versatilità. Infatti la mancanza di un tasto laterale, di pesi aggiuntivi e, la possibilità di selezionare solo due profili DPI, evidenziano a nostro avviso una limitatezza che potrebbe far storcere il naso a diversi giocatori.

Considerando il prezzo contenuto, circa €60, l’Asus Strix Impact rispecchia tutte le caratteristiche per essere un ottimo mouse pensato per i MOBA e non solo, robusto e leggero, sensore ottico reattivo anche se non dei più recenti, tecnologia AURA e perfettamente simmetrico.

CRYORIG R1 Ultimate - Recensione 21

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