Asus ROG G752VSK (KBL) – BA326T Recensione




Introduzione

ASUSTek, azienda Taiwanese con sede a Taipei, fondata nel 1989, è una multinazionale che si occupa della produzione di schede madri, schede video, lettori ottici, palmari, portatili, telefonini, smartphone, computer, accessori per il networking come modem/router e accessori per computer.
Già dal 2008 si è affermata nel campo dei notebook diventando tutt’oggi il quarto più grande produttore in questo settore.
Sino ad ora ci siamo sempre occupati di recensire diverse componenti hardware, dai processori alle schede madri, dalle schede video fino a diverse tipologie di periferiche, ma non avevamo ancora potuto testare un notebook, ebbene, oggi è giunto quel giorno.

Vi presentiamo l’Asus ROG G752VSK.

È un notebook da gaming basato sulla precedente serie G752VS ma presenta grandi novità e migliorie.
Il bundle al suo interno è semplice e basilare, troviamo infatti:

  • Un alimentatore agli ioni di litio da 6700 mAh
  • Un cavo di alimentazione
  • Manuale utente
  • Fascette per conservare i cavi

La scocca non si differisce molto dalla serie GT752, anche se il suo design è un connubio di forme particolari e futuristiche, che con la sua colorazione grigio abbinata ad inserti rame-arancio la rendono aggressiva ed al contempo elegante.
La parte superiore ed i listelli sono in alluminio spazzolato, in cui si inseriscono diversi inserti in plastica con led rosso-arancione, purtroppo non RGB e quindi non regolabili.

Al centro del pannello posteriore allo schermo, troviamo un logo Asus illuminato, incorniciato tra due linee oblique anch’esse illuminate.

Le dimensioni dell’ Asus ROG G752VSK (428 x 334 x 23-53 mm) non sono certo quelle che ci si potrebbe aspettare da un portatile, ma parliamo comunque di un notebook prevalentemente nato per uso gaming ed adatto maggiormente ad una postazione su scrivania.
Il suo peso può variare in base alla scelta delle componenti, infatti ricordiamo che la serie G752 è personalizzabile in base al modello scelto, nel nostro caso parliamo di circa 4,3 Kg.

Quattro piedini in gomma sono alla base del nostro G752VSK, assicurando un grip notevole su qualsiasi base di appoggio.

Sempre sul lato inferiore della scocca sono visibili le griglie di sfogo dell’aria calda, insieme alla finestrella in plexiglass nero trasparente che ci permette di vedere in parte il sistema di raffreddamento.

Sotto il cofano di questo muscle della tecnologia troviamo:

  • Intel Core i7-7700HQ8 GHz Kabylake
  • NVIDIA GeForce GTX 1070 – 8192 MB, GDDR5
  • Due moduli di memoria Samsung (8×2) 16 GB DDR4-2400MHz
  • 1 x SSD Samsung SM961 MZVPW256HEGL 256GB, M.2 NVMe PCIe 3.0 x4
  • 1 x HDD Hitachi Travelstar HTS541010A9E680 1 TB di, SATA3, 5400 giri / min.

La sezione connettività non fa mancare nulla, infatti sul lato sinistro troviamo due porte USB 3.0, un lettore di schede di memoria SD / SDHC / SDXC / MMC e l’unità ottica.
Sul lato opposto troviamo invece altre due USB 3.0, una USB 3.1 Type-C, una porta HDMI 1.4, una mini DisplayPort 1.2, una porta RJ-45 per la connessione di rete, un connettore di alimentazione, tre jack audio.
La connessione WiFi è affidata ad un modulo Intel Dual Band Wireless-AC 8260 con supporto Bluetooth 4.1 LE + HS.

Iniziamo dal display che vanta una versione da 17,3” Full HD, con pannello IPS a 120Hz e supporto alla tecnologia NVIDIA G-Sync.
Visione diagonale, con i suoi 178 gradi su entrambi i piani e resa dei colori ottimale, sia in ambito gaming che web surfing/movie, in aggiunta ad una aumentata frequenza di scansione verticale, rendono questo nuovo pannello una scelta azzeccata da parte di Asus.
Abbiano notato purtroppo un leggero effetto GLOW che va a svanire riducendo la luminosità della retroilluminazione, effetto comunque che si nota meno nelle immagini a colori.

L’Asus ROG G752VSK è dotato di una tastiera a membrana con tastierino numerico, il tutto incorniciato da una lastra di alluminio spazzolato. I tasti di colore nero opaco sono retroilluminati con led rossi, con la possibilità di essere disattivati del tutto o scegliere fino a tre livelli di luminosità. Grazie ad un software è possibile attivare la retroilluminazione solo per alcuni tasti tramite alcune scorciatoie predisposte dal produttore.
Nell’angolo in alto a sinistra ci sono sei pulsanti personalizzabili, tra i quali, cinque sono progettati per registrare e riprodurre le macro ed uno è dedicato alla cattura dei nostri video, utile per i giocatori che amano fare streaming o registrare semplicemente i loro gameplay.
La corsa dei tasti è dichiarata dal produttore per 2,5 mm, quindi un tempo di risposta di tutto rispetto, pressione morbida e silenziosa. Inoltre supporta l’anti-ghosting, ovvero l’elaborazione simultanea fino a 30 tasti senza incorrere negli spiacevoli blocchi di sistema e vari problemi quando presi dalla foga del gioco le nostre dita dovessero, “casualmente”, creare logaritmiche pressioni di più tasti contemporaneamente.

L’area di lavoro del touchpad è di forma trapezoidale e gode di buone dimensioni (120 × 66 mm) garantendo un’ ampia superficie di movimento.
Il pannello utilizzato è un ELAN, molto sensibile e preciso al gesture touch.

Il sistema audio è un 2.1 con subwoofer basato su codec Realtek ALC668.
Troviamo infatti sul lato anteriore della scocca alcuni inserti in plastica direzionati verso l’utente, mentre il subwoofer rimane nella parte posteriore-inferiore del portatile.

Pur essendo una buona qualità audio nel complesso, non sentiamo purtroppo il dovere o il piacere, di vantare questa sezione, la potenza di emissione è sufficiente per qualsiasi utilizzo ma non consigliamo di superare l’80% delle sue possibilità, infatti i diffusori frontali, forse in una posizione che sarebbe da rivalutare nelle prossime edizioni ed il subwoofer non eccelso come profondità, non rendono onore ad un portatile di tale fascia.
L’ASUS G752VSK utilizza il sistema di raffreddamento ROG 3D Vapor Chamber, due dissipatori di generose dimensioni agevolati da due ventole, quattro tubi di raffreddamento comunicanti e camere di evaporazione del vapore, costituiscono un reparto di dissipazione notevolmente efficace.

Il livello di rumore non supera i 29 dB in idle anche se inizia a farsi sentire a regimi alti quando, soprattutto la CPU e la GPU sono sotto carico, sino ad arrivare a circa 40 dB nelle situazioni di stress test con AIDA 64.
Nel complesso riteniamo che rispecchi enormemente livelli di rumorosità e temperature perfettamente accettabili, nei nostri test non abbiamo mai superato i 78 gradi.

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