Warhammer 40.000: Dawn of War III – Recensione

Il nuovo strategico dei Relic Entertainment arriva sui nostri PC

Dawn of War III è sicuramente uno di quei capitoli che divide, le grandi innovazioni che i Relic Entertainment hanno voluto apportare alla serie, prima fra tutte l’aggiunta di alcuni elementi presi dai MOBA, hanno “turbato”(per usare un eufemismo) molti giocatori di vecchia data. Ma queste innovazioni saranno state apportate con criterio? Oppure ci troviamo di fronte a un MOBA sotto mentite spoglie?

Un MOBA o un RTS?

La campagna in singolo di Dawn of War III è raccontata in un modo abbastanza peculiare, nel corso delle missioni infatti andremo a impersonare un personaggio di spicco di ognuna delle tre razze presenti nel gioco, Space Marines, Eldar, Orki. Se nella prima missione impersoneremo Gabriel Angelos e i suoi Corvi Sanguinari, nella seconda potremo avere il piacere di guidare Gorgotz, uno dei capibanda degli Orki. Abbiamo trovato la storia molto interessante, grazie anche a dei dialoghi veramente ben scritti e a un’ottima caratterizzazione di ognuna delle tre razze, che sia nelle meccaniche che nei comportamenti sono ben differenziate. Anche se risulta abbastanza evidente che la campagna in singolo sia più che altro un addestramento per la modalità multiplayer, gli sviluppatori si sono comunque impegnati per differenziare le missioni, riuscendoci pienamente. Avremo infatti delle missioni diverse fra di loro che ci chiederanno di sfruttare le differenti peculiarità di ogni razza.

Nel gameplay i Relic Entertainment hanno voluto da una parte fare un ritorno alle origini, con la presenza del base building, mentre dall’altra rinnovare un po’ la formula, cambiando la modalità multiplayer e togliendo alcune meccaniche come le coperture dinamiche. Il base building si presenta in modo molto classico, ogni razza avrà a disposizione differenti strutture con cui creare truppe, potenziarle oppure teletrasportarsi(se utilizzerete gli Eldar). Mancano del tutto però delle reali strutture di supporto, come delle torrette, che sono state completamente eliminate. Coperture dinamiche, esperienza e morale delle truppe, fuoco di soppressione sono tutte meccaniche che vi dovrete dimenticare, in Dawn of War III infatti o non sono presenti(come le coperture dinamiche, sostituite da dei punti difensivi conquistabili sparsi nella mappa) oppure sono state molto ridimensionate(come il fuoco di soppressione).

L’aggiunta delle unità d’èlite, praticamente degli Eroi dei MOBA, cambia molto le battaglie. Se utilizzate bene queste unità possono cambiare completamente una battaglia, grazie alle loro potenti abilità che possiamo scegliere noi a seconda delle nostre preferenze. Ripetiamo “se utilizzate bene”, infatti non vi basterà manderla nella mischia sperando di vincere, ma dovrete supportarle sempre con delle altre unità. Se già queste unità d’èlite strizzano gli occhi ai MOBA, il multiplayer lo fa in una maniera ancora più grande. La nuova, e per adesso unica, modalità multiplayer “Nucleo Energetico” è presa totalmente dai MOBA. Per eliminare l’avversario non dovremo distruggere la sua base ma il suo nucleo, dopo aver eliminato anche le due strutture di supporto che lo difendono, lo scudo e le torrette. Questa modalità sarà affrontabile in dei match 3vs3, 2vs2 e 1vs 1 in un totale di 8 mappe disponibili. Come potete capire anche voi, un gioco che fa del multiplayer la sua base è strano che abbia solo 3 razze, 1 modalità e 8 mappe disponibili al lancio. Questo ci fa preoccupare molto perché probabilmente il gioco sarà ampliato pesantemente da DLC e espansioni a pagamento, che ci potrebbero andare bene se il gioco al lancio partisse già con un buon numero di contenuti, ma purtroppo non è cosi.

Reparto Tecnico

Graficamente Dawn of War III si presenta veramente bene, peccato solo per il poco zoom a nostra disposizione che non ci permetta di visionare le nostre unità molto da vicino. Anche le prestazioni sono generalmente buone, anche se in alcune missioni abbiamo potuto notare dei cali di fps che comunque non hanno inficiato troppo sulla nostra esperienza di gioco. Di ottima fattura sia i filmati che il doppiaggio forse gli aspetti migliori dell’intero gioco. L’IA invece non è perfetta, abbiamo notato alcune sbavature come unità che stanno ferme a farsi sparare oppure piccoli problemi simili.

Conclusione

Dawn of War III è sicuramente un buon gioco, la parte narrattiva è di ottima fattura e graficamente si presenta come uno dei più bei giochi del suo genere. Purtroppo la pochezza di contenuti del multiplayer e un prezzo abbastanza elevato per quanto offerto, ci bloccano dal consigliarvi il gioco a cuor leggero. Tocca a voi decidere, se le novità apportate al gameplay vi piacciono allora vi consigliamo di attendere i saldi e di comprarlo, se invece la scomparsa di meccaniche come le coperture dinamiche e il morale e l’esperienza delle truppe non riuscite proprio ad accettarla, passate pure oltre.

Warhammer 40.000: Dawn of War III - Recensione
7
Warhammer 40.000: Dawn of War III - Recensione
Pro
  • Graficamente strepitoso
  • Dialoghi e trama ben scritti
Contro
  • Pochi contenuti
  • Le novità del gameplay potrebbero non piacere
  • Voto Finale
    7
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