Brutte notizie per Electronic Arts. Battlefield 5, nonostante sia riuscito a vendere 7.3 milioni di copie, non ha venduto abbastanza secondo le stime, che prevedevano vendite per 8.3 milioni.

Se la differenza, di appena un milione di copie, pare alquanto risibile, è in verità costata cara al publisher, che paga questo scotto con una perdita del 13% del proprio valore azionario.

Stando a EA, i motivi delle vendite non sufficienti risiedono nel fatto che abbiano scelto di dare la priorità alla campagna single player, anziché alla modalità battle royale, la quale non è ancora stata rilasciata, ed è prevista per marzo di quest’anno.

Naturalmente questo presunto flop di BF5 non è il solo colpevole del calo del valore, in quanto, stando al rapporto finanziario pubblicato, nemmeno il reparto mobile è andato secondo le stime.