Phanteks Eclipse P400A Recensione – Aerazione e Design RGB

Phanteks Eclipse P400A è uno degli ultimi case PC del noto produttore, ottimizzato per fornire un nuovo livello di prestazioni e aerazione insieme ad un design mesh frontale con tre straordinarie ventole ARGB.

E’ la prima volta che recensiamo un prodotto Phanteks, ma personalmente ho avuto modo di usare i loro prodotti per diversi anni. Chi non conoscesse questo brand, Phanteks è stata fondata nel 2007 da un gruppo di ingegneri con un totale di 20 anni di esperienza internazionale con due obiettivi in ​​mente: “Qualità di fascia alta e prodotti innovativi”. In quanto azienda relativamente giovane, Phanteks si impegna a sviluppare prodotti di alta qualità e superiori alla concorrenza. Vediamo nel dettaglio il case Phanteks Eclipse P400A.

Caratteristiche

L’originale Phanteks Eclipse P400 è stato rilasciato nel 2016, il più recentemente P400A porta un design più moderno con un frontale in mesh e una versione arricchita da ventole RGB.

Basato su una variante più piccola della linea Evolv, Eclipse P400A mantiene molte caratteristiche di pregio come la qualità costruttiva e cura dei dettagli. Il P400A è disponibile in due diverse colorazioni per accontentare un pubblico maggiore, oltre ad una versione più economica senza RGB.

Specifiche:

TipoMid Tower
Scheda madri supportateE-ATX (up to 272mm), ATX, Micro-ATX, ITX
ColoriBianco o Nero
Supporti 3.5″6 (2 inclusi)
Supporti 2.5″6 (2 inclusi)
Supporto Radiatori360mm frontale, 120mm posteriore
Supporto Ventole3x120mm frontale, 2x 140mm sopra, 1x 120mm posteriore
Dimensioni210x465x470mm
Schede video lunghezza420mm
Dissipatore CPU altezza160mm
Peso7kg

Esterno

Partendo subito dal design, P400A mantiene le linee classiche della serie Eclipse, esteticamente è praticamente identico al fratello P400. Quello che salta subito all’occhio è il pannello frontale completamente in mesh ultra fine per assicurare un’eccellente aerazione. Il pannello frontale è completamente separato dalle porte I/O quindi sarà facile pulirlo e rimuoverlo, inoltre vediamo l’assenza di un filtro antipolvere aggiuntivo, una scelta intelligente per non ostacolare il flusso d’aria.

Diamo un’occhiata alla tre ventole bianche ARGB pre-installate da 120mm, queste sono gestibili direttamente dal case o via scheda madre per una perfetta sincronizzazione anche con altri prodotti RGB. Le ventole assicurano un’effetto alla moda con una retroilluminazione uniforme e vivida, perfetta per qualsiasi PC da gioco di ultima generazione.

Passando al pannello superiore abbiamo una griglia di aerazione con filtro antipolvere magnetico e le consuete porte I/O, purtroppo invariate rispetto al vecchio P400. Abbiamo solo due porte USB 3.0, jack per cuffie e microfono, un pulsante di accensione e uno di reset, infine un pulsante per modificare al volo effetti e colori dei LED. Bisogna segnalare la mancanza di una porta USB Type C frontale, ormai obbligatoria nei case moderni.

La parte inferiore è molto semplice, quattro grossi piedini in plastica bianca con pad antivibrazione e una griglia con filtro antipolvere facilmente rimovibile. Anche la parte posteriore è classica, una griglia di aerazione per la ventola opzionale, sette slot PCI con coperture rimovibili e lo slot dell’alimentatore.

Interno

Il pannello laterale in vetro temperato è trasparente, per il fissaggio usa l’ormai datato sistema a quattro viti. L’interno del Phanteks Eclipse P400A mantiene il design del P400, abbiamo la possibilità di espandere gli slot per HDD e SSD con l’acquisto di slot separati. Lo chassis supporta scheda madri standard ATX ma anche E-ATX fino a 272 mm di larghezza, ha un copri alimentatore forato con una parte rimovibile per facilitare l’installazione di radiatori nel frontale e una buona gestione del cavi grazie al buon numero di fessure, fascette e spazio dietro alla scheda madre.

Phanteks Eclipse P400A supporta radiatori fino a 360mm nella parte anteriore, mentre superiormente possiamo installare solo due ventole da 140mm.

Per l’archiviazione invece abbiamo due slot per SSD e un gabbia nascosta e rimovibile per hard disk. Il case supporta alimentatori standard ATX e sono presenti pad antivibrazione per ridurre al minimo il rumore.

Purtroppo queste ottime ventole ARGB non sono accoppiate con un controller, Phanteks ha preferito non inserirlo in questo P400A. Altra cosa da segnalare è l’assenza di un supporto verticale per GPU, dobbiamo comprare un accessorio separatamente, se da una parte è una spesa aggiuntiva è anche una soluzione migliore rispetto a molti altri case.

Conclusione

Phanteks Eclipse P400A è uno degli ultimi case mid-tower di Phanteks, eccelle in aerazione e design RGB ma sotto diversi aspetti non innova e rimane come il vecchio P400 del 2016, non abbiamo USB-C, supporto GPU verticale e nessun controller per le ventole.

Il P400A è un ottimo case come aerazione, le tre ventole e il pannello frontale in mesh assicurano prestazioni top, anche la silenziosità è buona questo grazie al telaio ben ottimizzato e con buoni materiali.

La versione bianca in accoppiata con i LED RGB è sublime ed esteticamente accattivante, uno dei migliori case sul mercato con questo design. Nel complesso riteniamo che sia un valido prodotto e competitivo per quello che offre soprattutto se si cerca la massima aerazione.

CRYORIG R1 Ultimate - Recensione 21

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