
L’analisi di questa settimana parte dagli aggiornamenti di Nvidia su DLSS 5, Frame Generation, insieme alle indiscrezioni sulle prossime GPU RTX e Radeon. Si prosegue con i progressi dell’emulazione e dei porting non ufficiali, tra Ghost of Yōtei, God of War 3, Uncharted e Halo 5, mentre Microsoft osserva il fenomeno con il progetto Xbox Labs. Il terzo blocco è dedicato ai leak di GTA 6 e alle indiscrezioni sulla versione PC. Infine, analizziamo il nuovo Epic Games Launcher, il supporto Linux e l’arrivo previsto di Fortnite anche se alla base rimane sempre l’uso dell’intelligenza artificiale.
Nvidia aggiorna DLSS 5 e prepara la RTX 5080 24 GB, mentre i modder intervengono sulle prestazioni

Nvidia sta lavorando su più fronti per migliorare le prestazioni delle proprie tecnologie grafiche. Il nuovo aggiornamento di DLSS 5 riduce del 50% il carico del modello Neural Rendering rispetto alla versione precedente e, secondo l’azienda, raddoppia le prestazioni mantenendo una qualità visiva simile. Il modello è stato inoltre ridotto a circa 118 milioni di parametri e utilizza il 20% in meno di VRAM a 4K.
L’aggiornamento sarà disponibile dal 16 ottobre per le GPU GeForce RTX 50, i portatili RTX Spark e GeForce NOW. Nvidia sostiene che il nuovo modello possa offrire fino a 1,4 volte le prestazioni della versione precedente in NBA 2K27, ma non ha ancora pubblicato benchmark completi su più schede video, risoluzioni e giochi.

DLSS 5 arriverà anche in Hogwarts Legacy, con un aggiornamento previsto per il 5 novembre, e in Where Winds Meet entro la fine dello stesso mese. Nvidia ha mostrato differenze meno marcate sui volti dei personaggi rispetto alle prime dimostrazioni, segno che gli sviluppatori possono intervenire in modo più preciso sull’intensità degli effetti e preservare meglio lo stile visivo originale.
Il supporto a DLSS 5 arriverà inoltre in RTX Remix dal 23 ottobre. Questo permetterà ai modder di applicare il Neural Rendering a progetti basati su giochi più vecchi, regolando gli effetti su singoli oggetti, elementi visivi e porzioni delle scene.
La community sta già intervenendo anche sul supporto hardware. La mod Universal MFG Unlocker permette di utilizzare in via sperimentale il nuovo Preset C del Frame Generation sulle GPU RTX 30, anche se il funzionamento è stato verificato soprattutto tramite test offline e non esiste supporto ufficiale da parte di Nvidia. Il Preset C è stato progettato per ridurre il carico rispetto al modello precedente, con un possibile aumento delle prestazioni fino al 35% sulle schede compatibili.
Un altro progetto, SCSKiller, affronta invece il problema dello shader compilation stutter. Lo strumento open source compila gli shader nella cache del driver prima dell’avvio del gioco e può ridurre sensibilmente gli scatti in alcuni titoli. Nei test di Hardware Unboxed, Star Wars Jedi: Survivor ha migliorato il framerate medio del 25%, mentre i valori 1% low di Tiny Tina’s Wonderlands sono passati da 45 a 147 FPS. Altri giochi, come Grounded 2 e Hogwarts Legacy, hanno mostrato benefici minimi o nulli.
La compilazione preventiva richiede però tempo, spazio su disco e memoria aggiuntiva. Il tool può utilizzare diversi gigabyte di RAM e non elimina il problema in ogni gioco. AMD sta affrontando la stessa criticità direttamente dai driver, con la compilazione degli shader in background estesa anche ai titoli basati su Unreal Engine 5.
Sul fronte hardware, alcune indiscrezioni indicano il possibile arrivo di una RTX 5080 da 24 GB nel primo trimestre del 2027, destinata a sostituire l’attuale modello da 16 GB. Le informazioni non sono ancora state confermate e i partner dei produttori non avrebbero ricevuto la documentazione tecnica definitiva.
Le stesse fonti sostengono che Nvidia stia riducendo l’assegnazione dei chip GB202 alla RTX 5090 per destinarli alle schede professionali RTX Pro. Anche in questo caso non si parla ancora di una cancellazione ufficiale, ma di una possibile riallocazione della produzione verso prodotti più redditizi.

Per AMD, invece, il lancio delle GPU RDNA 5 potrebbe slittare. Secondo il leaker Kepler_L2, una presentazione prima del Computex 2027 sarebbe improbabile. AMD non ha confermato né la data di annuncio né la composizione della futura gamma Radeon, quindi il calendario resta ancora da verificare.
Ghost of Yōtei, God of War 3, Uncharted e Call of Duty 3 arrivano su PC come back port

La community continua a lavorare per rendere disponibili su PC titoli rimasti legati alle console. I progetti più recenti coinvolgono Ghost of Yōtei, God of War 3 Remastered, Call of Duty 3, Uncharted: The Nathan Drake Collection e inFAMOUS Second Son, con risultati già impressionanti.
Ghost of Yōtei è già entrato nella fase di gameplay attraverso i progetti di emulazione PS5, ma le prestazioni sono ancora molto limitate. In un test con una GeForce RTX 4090 e un Ryzen 7 7800X3D, il gioco ha raggiunto circa 10,9 FPS durante uno scontro con un boss. Sono inoltre presenti problemi di rendering e audio. Gli sviluppatori stanno concentrandosi prima sulla corretta visualizzazione della scena, rimandando l’ottimizzazione delle prestazioni a una fase successiva.
Risultati più avanzati arrivano dai porting non ufficiali. God of War 3 Remastered è giocabile dall’inizio alla fine e offre supporto a tastiera, mouse, controller, salvataggi automatici e framerate sbloccato. Su un Ryzen 5 5600X con Radeon RX 6700 XT, il progetto raggiunge una media di 144 FPS a 1080p e supera i 100 FPS a 4K con FSR, anche se sono possibili cali in alcune situazioni.
Anche Call of Duty 3, pubblicato originariamente nel 2006 su Xbox 360, PlayStation 3 e altre console, dispone ora di una versione non ufficiale per PC. Il progetto include tutti i 15 livelli della campagna, supporto a risoluzioni fino al 4K, framerate superiore ai 60 FPS, controlli con mouse e tastiera e diverse impostazioni grafiche.
La Nathan Drake Collection porta invece su PC i primi tre capitoli di Uncharted. Il progetto supporta risoluzioni elevate, framerate superiori ai 60 FPS, tastiera e mouse, oltre a tecnologie come FSR 3.1, FSR 4, DLSS e generazione dei fotogrammi. Si tratta comunque di una prima versione pubblica, con problemi grafici ancora presenti soprattutto in Uncharted 3.
Un altro progetto riguarda inFAMOUS Second Son. In questo caso il lavoro utilizza il codice compilato originale del gioco, combinando reverse engineering e adattamenti specifici per PC. La versione mostrata in video raggiunge i 60 FPS con meno problemi grafici rispetto all’esecuzione tramite l’emulatore shadPS4, ma non è ancora disponibile al pubblico e non ha una data di pubblicazione.
La crescita di questi progetti ha attirato anche l’attenzione di Microsoft, che ha annunciato la creazione di Xbox Labs. Il nuovo gruppo interno riunirà sviluppatori, ingegneri e ricercatori per studiare decompilazione, ricompilazione, porting e sviluppo assistito dall’intelligenza artificiale. L’obiettivo è capire come rendere i giochi eseguibili su hardware e piattaforme per cui non erano stati progettati.

Microsoft ha citato anche i progetti che portano giochi Windows su Apple Silicon o nei browser tramite WebAssembly e WebGPU. L’azienda intende svolgere parte del lavoro in pubblico e condividere gli strumenti con gli sviluppatori, ma ha chiarito di voler continuare a proteggere la proprietà intellettuale e le community legate ai propri giochi. Non sono ancora stati annunciati titoli supportati, strumenti pubblici o date di rilascio per Xbox Labs.
GTA 6 tra leak, versione PC e trailer di lancio

La comunicazione di Grand Theft Auto VI continua a essere condizionata dai leak. Il gruppo noto come Cyberleek sostiene di avere accesso a una build giocabile del titolo con una dimensione superiore ai 200 GB. La stessa fonte afferma che la versione includerebbe l’intera storia, compreso il finale, ma non ha fornito prove sufficienti per verificare queste dichiarazioni.
I filmati pubblicati mostrano elementi interattivi e sembrano provenire da una build di sviluppo, ma questo non significa necessariamente che l’intero gioco sia già completo. Le versioni interne possono contenere strumenti di debug, file di test e risorse aggiuntive che non saranno presenti nella versione distribuita al pubblico.
Cyberleek ha successivamente annunciato la fine della campagna di leak e la cancellazione della pubblicazione della presunta build completa. Il gruppo aveva collegato la diffusione del gioco al raggiungimento di una determinata capitalizzazione per una criptovaluta, obiettivo che non sarebbe stato raggiunto.
Parallelamente, Rockstar ha pubblicato il trailer di lancio ufficiale del gioco, rafforzando la propria comunicazione in vista dell’uscita console. Il titolo è attualmente previsto per il 19 novembre 2026 su PlayStation 5 e Xbox Series X|S. La pubblicazione del trailer offre finalmente materiale verificato direttamente dallo sviluppatore, distinto dai contenuti di provenienza non confermata circolati nelle ultime settimane.
Per la versione PC, un rapporto di GamesBeat indica una possibile uscita tra gennaio e marzo 2027. Quattro fonti anonime avrebbero confermato il piano a GamesBeat, ma Rockstar non ha commentato la notizia e il PC non compare ancora tra le piattaforme ufficialmente annunciate.
Se l’indiscrezione fosse corretta, sarebbe una finestra molto più breve rispetto a GTA V, pubblicato su PC circa 19 mesi dopo il debutto su PlayStation 3 e Xbox 360. Al momento, però, si tratta ancora di un’indiscrezione e non di una conferma ufficiale.
Epic Games Launcher si aggiorna arriva su Linux e sfida Steam

Epic Games ha pubblicato una versione preliminare del nuovo Epic Games Launcher, disponibile su Windows, macOS e, per la prima volta, Linux. Il client è stato ricostruito con una nuova interfaccia, una libreria più organizzata e un sistema di ricerca e download aggiornato. Epic ha inoltre dichiarato di aver utilizzato strumenti di sviluppo assistiti dall’intelligenza artificiale durante la realizzazione del launcher.

Secondo i test commissionati da Epic a Keywords Studios, il nuovo launcher si avvierebbe in 5,47 secondi, contro i 10,07 secondi rilevati per Steam. Epic sostiene inoltre che il caricamento della libreria sia fino a 30 volte più rapido e che l’apertura del negozio richieda un terzo del tempo rispetto al client Valve. Il confronto è stato realizzato su 13 sistemi, escludendo le tre configurazioni meno potenti dai risultati medi.
Questi numeri devono però essere letti come dati forniti da Epic. Un aggiornamento di Steam pubblicato poco dopo ha introdotto un miglioramento alle prestazioni di avvio e un test indipendente condiviso online ha misurato un tempo di 5,23 secondi. I due test non utilizzano necessariamente lo stesso hardware, le stesse condizioni o lo stesso metodo di misurazione, quindi non permettono un confronto definitivo.
La novità più importante resta il supporto nativo a Linux. La versione Preview è compatibile con Ubuntu 22.04 LTS o successivo, Fedora 43 o successivo e Debian 12 o successivo. Sono richiesti un processore x86 a 64 bit, 4 GB di RAM e 2 GB di spazio disponibile. L’installazione del launcher non garantisce però che tutti i giochi Windows presenti sull’Epic Games Store funzionino, perché alcuni titoli potrebbero richiedere un livello di compatibilità aggiuntivo.
Epic ha inoltre confermato l’arrivo di Fortnite su Linux. Per rendere possibile il progetto, l’azienda sta sviluppando EAC Linux v2, una nuova versione di Easy Anti-Cheat che richiederà kernel firmati, TPM 2.0, Secure Boot, measured boot, IOMMU e kernel lockdown. Il sistema utilizzerà anche eBPF per il rilevamento dei cheat senza installare un driver kernel dedicato.
Questi requisiti potrebbero limitare la compatibilità con kernel personalizzati e moduli non firmati. Epic ha inoltre chiarito che lo Steam Deck non supporta attualmente tutte le funzioni richieste da EAC Linux v2. Valve ed Epic stanno discutendo una possibile soluzione, ma non esiste ancora una tempistica ufficiale.
La Preview del launcher non include ancora tutte le funzioni della versione precedente, ma Epic ha confermato che il gioco competitivo e gli strumenti per sviluppatori dovrebbero funzionare regolarmente. L’installazione sostituisce automaticamente il vecchio client, mantenendo giochi acquistati, titoli già installati, salvataggi cloud e progressi.
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