
Lo studio francese Sandfall Interactive ha recentemente rivelato le profonde ispirazioni artistiche e musicali che stanno dietro il loro atteso RPG a turni Clair Obscur: Expedition 33. Secondo quanto dichiarato dal direttore creativo Guillaume Broche durante un’intervista con Giant Bomb, il team di sviluppo ha tratto significativa ispirazione dalle opere del leggendario Studio Ghibli.
Broche ha confidato che il team ha visto i film dello Studio Ghibli “probabilmente 25 volte”, sottolineando come questi capolavori dell’animazione giapponese abbiano profondamente plasmato la visione artistica del gioco. Non è solo l’estetica visiva ad essere stata influenzata, ma anche la colonna sonora del gioco, composta da Lorien Testard, che riecheggia le atmosfere musicali create dal maestro Joe Hisaishi.
La direzione artistica di Clair Obscur: Expedition 33 mira a catturare quel senso di meraviglia e avventura. “Volevamo riprodurre quella sensazione di stupore e scoperta che si prova guardando i film di Ghibli”, ha spiegato Broche.
Ciò che rende particolarmente interessante l’approccio di Sandfall Interactive è la fusione di influenze culturali diverse. “Il nostro direttore non è particolarmente appassionato di cultura giapponese, quindi ogni volta che ne discutiamo, lui porta la sua influenza più occidentale”, ha rivelato Broche. “Io cerco invece di introdurre influenze orientali, e questo crea quel mix particolare che caratterizza il nostro gioco.”
Non mancano però influenze moderne, come quelle derivate da Sekiro: Shadows Die Twice, specialmente per quanto riguarda le opzioni difensive. I giocatori potranno infatti parare gli attacchi con pressioni tempestive dei pulsanti, introducendo un elemento più ritmico e in tempo reale nel gameplay, rendendo il sistema di combattimento più basato sulle abilità del giocatore.
Clair Obscur: Expedition 33 è attualmente in programma per il lancio il 24 aprile.