ASUS si è buttata nel mercato dei dissipatori a liquido AIO, un mercato ormai saturo, riuscirà il nuovo ROG Ryujin 360 ad essere un proposta interessante? Scopriamolo.

Specifiche

ASUS ROG Ryujin 360 insieme al ROG Ryuo sono i primi sistemi di raffreddamento per CPU di ASUS, ma anche i primi sistemi a liquido al mondo con display integrato OLED a colori LiveDash da 1,77 pollici.

ROG non è focalizzata soltanto a posizionarsi come leader nel mercato del gaming, ma amplia costantemente le proprie linee di prodotti per migliorare l’esperienza di gioco degli utenti. Per questo ha voluto scommettere sul mercato dei dissipatori a liquido AIO.

La confezione è sempre di prima qualità simile alle schede madri ASUS ROG di fascia alta. Il bundle è molto semplice è include i vari supporti per il montaggio su socket Intel e AMD.

ROG Ryujin 360 si basa sempre sul consueto design Asetek, ma sotto certe caratteristiche c’è il tocco di ASUS. Il dissipatore è caratterizzato da un radiatore da 360mm in alluminio con tubi rinforzati ma flessibili e un blocco pompa estremamente particolare. Come già accennato, sopra la pompa, è presente uno schermo OLED a colori LiveDash da 1,77 pollici che visualizza utili informazioni di sistema, come temperature, tensioni, velocità della ventola o frequenze. È inoltre possibile personalizzare LiveDash per visualizzare un’immagine o un’animazione personalizzata. Viene supportato Aura RGB, che consente effetti di illuminazione armonizzati con altri componenti di sistema compatibili con Aura e accessori esterni.

Tolta la copertura magnetica del blocco pompa, si può notare una piccola ventola da 60mm incorporata nell’alloggiamento che fa circolare l’aria ai VRM della CPU, allo slot M.2 e ai componenti circostanti per ridurre le temperature. Il waterblock vero è in rame e ha applicata una dose perfetta di pasta termica per un singolo montaggio.

Altra caratteristica importante del Ryujin sono le ventole, ASUS ha stretto una collaborazione Noctua, una delle aziende leader quando si parla di raffreddamento. Le tre ventole PWM Noctua iPPC-2000 di livello industriale offrono alte prestazioni e funzionamento silenzioso. Le ventole da 120 mm generano 122 CFM di flusso d’aria a 2.000 giri / min, ma sono estremamente efficienti con un rumore di 29,7-dB (A). Per fortuna le ventole sono di colore nero e non il consueto marrone Noctua, questo per adattarsi al meglio con ogni tipo di configurazione.

Seguendo il design Asetek il montaggio è molto sempice e identico ad altre soluzioni AIO come NZXT e Corsair. Ovviamente vengono supportati gli ultimi socket in commercio sia di Intel che AMD.

Piattaforma e Metodologia di Test

AMD Ryzen 7 1700 3.8GHz
ASRock X370 Killer SLI
G.SKILL 2x4GB DDR4 3200MHz
SSD 850 EVO 500GB
Corsair AX860

Tutti i test sono stavi svolti ad una temperatura ambientale di 24°C circa. Come CPU abbiamo utilizzato un AMD Ryzen 7 1700 con una frequenza in overclock di 3.8 GHz 1.275 V. Durante i test le ventole sono settate al 100% nel bios e la temperatura registrata con Ryzen Master.

I test vengono effettuati tramite Prime95 per un tempo minimo di 30 minuti, con le seguenti impostazioni:

prime95 settings - ARCTIC Freezer 33 TR - Recensione

Benchmark

Conclusione

ASUS ha svolto un ottimo lavoro fornendo un dispositivo di raffreddamento di alta qualità, con facilità di installazione e configurazione, una soluzione di prima categoria.

Asus ROG Ryujin 360 con il suo radiatore da 360mm riesce a mantenere buone temperature anche sotto stress anormali, sia con Ryzen ma anche con l’ultimo Intel Core i9-9900K. E’ un’ottima soluzione se bisogna overcloccare i bollenti chip a otto core.

Il dissipatore è costruito bene ma usando il design Asetek ha dei limiti, come ad esempio il radiatore in alluminio e raccordi poco solidi. La ventolina sopra la pompa è praticamente inutile, non offre nessun reale miglioramento, anzi a massimi giri è molto rumorosa; mentre le ventole Noctua principali sono eccezionali come sempre, sia come qualità che come prestazioni.

Per il controllo via software vengono richiedi ben due programmi separati: AI Suite e Live Dash. Sicuramente non è troppo chiedere un software unificato per il controllo totale.

Esteticamente il dissipatore è enorme ma molto bello e accattivante con un pannello OLED di qualità e una striscia a LED RGB personalizzabile. Di sicuro non sfigura in qualsiasi configurazione da gioco grazie al design ROG caratteristico, sopratutto se in combinazione con altre componenti ASUS.

Il vero problema è il prezzo richiesto, poco meno di 250 euro al dettaglio.
ROG Ryujin 360 è la soluzione a liquido AIO più costosa sul mercato, e come prestazioni vere e proprie è simile agli altri modelli da 360mm, ma quest’ultimi costano 100 euro in meno. Inoltre i kit a liquido custom costano poco più ma offrono una versatilità e qualità maggiore.

Detto questo, ASUS ROG Ryujin è un’ottimo dissipatore a liquido AIO, una scelta obbligatoria per chi vuole uno schermo OLED, ma con questo prezzo rimane quasi totalmente fuori mercato.