
Questa settimana il caffè ha un retrogusto particolarmente amaro per i nostalgici. C’è un momento preciso in cui l’hardware smette di essere “vecchio” e diventa ufficialmente “storia”: quel momento è arrivato per alcune delle schede video più amate di sempre. NVIDIA ha tirato una riga netta, chiudendo un’era geologica del PC Gaming.
Ma se il passato va in pensione, il futuro si presenta con due facce opposte: da un lato la promessa di prestazioni estreme con le nuove CPU AMD, dall’altro un mercato che sembra diventare sempre più ostile per il consumatore, tra rincari silenziosi e brand storici che abbandonano la nave.
Fortunatamente, lato software, c’è chi lavora per ridarci spazio sui dischi e chi rispolvera vecchie glorie strategiche.
Analizziamo i danni e le opportunità di questa settimana.
La Fine di un’Era: Addio Driver per GTX 10 e 900 (ma torna il PhysX)

Se nel vostro case batte ancora il cuore di una GTX 1060, di una leggendaria 1080 Ti o di una GTX 970, il momento che temevamo è arrivato. Con il rilascio dei primi driver del ramo R590 (preparatori per le RTX 50), NVIDIA ha ufficializzato la fine del supporto Game Ready per le architetture Pascal e Maxwell.
Cosa cambia ora?
Le vostre schede entrano ufficialmente in modalità “Legacy”.
- La cattiva notizia: Niente più ottimizzazioni “Day-0” per i nuovi giochi. Se un tripla A esce male ottimizzato, non arriverà il driver magico a salvarvi.
- La buona notizia: Non siete abbandonati alla sicurezza. NVIDIA continuerà a rilasciare aggiornamenti di sicurezza critici (trimestrali).
- L’eccezione: Curiosamente, alcune GPU mobile della serie MX (basate su Pascal) rimangono supportate, probabilmente per vecchi accordi contrattuali con i produttori di laptop.
Il Ritorno del PhysX a 32-bit
In una mossa a sorpresa, mentre chiude la porta al vecchio hardware, NVIDIA ne apre una per i vecchi giochi sulle nuove schede.
Hanno reintrodotto l’accelerazione hardware per il PhysX a 32-bit sulle future RTX Serie 50. Questo significa che capolavori come Batman: Arkham City, Mirror’s Edge o Borderlands 2 torneranno a girare con la fisica accelerata dalla GPU (e non dalla CPU) anche sulle schede next-gen, correggendo un problema introdotto mesi fa con l’abbandono dei binari CUDA a 32-bit. Un piccolo regalo per i retrogamer che passeranno alla serie 50.
La GTX 1060 ha servito con onore, ma il 2025 è l’anno dell’addio. Se volete giocare ai titoli moderni come sono stati pensati, è tempo di guardare avanti.
Consultate la nostra Guida alle Migliori Schede Video per trovare l’erede degna, o date un’occhiata alle Migliori Configurazioni PC Gaming per rifare il look completo al vostro setup.
AMD non si accontenta: Confermato il Ryzen 7 9850X3D

Se pensavate che il Ryzen 7 9800X3D fosse il punto di arrivo per questa generazione, vi sbagliavate. AMD ha deciso di giocare a carte scoperte (o quasi).
Grazie a un “errore” sul sito ufficiale dei driver (e a successivi leak su Geekbench), abbiamo la conferma dell’esistenza del Ryzen 7 9850X3D.
Il 9800X3D è già il re indiscusso del gaming. Il 9850X3D sembra essere la sua versione “sotto steroidi”.
- Il dato chiave: I leak parlano di un boost clock a 5.6 GHz.
- La differenza: Sono ben 400 MHz in più rispetto al 9800X3D.
Riuscire a spingere un chip X3D a 5.6 GHz significa che AMD ha raffinato il processo produttivo a livelli tali da eliminare quasi del tutto il compromesso tra “Cache” e “Frequenza”.
Analisi dei primi Benchmark (Attenzione al contesto)

Il chip è apparso su Geekbench montato su schede madri Colorful e MaxSun. I punteggi (3439 Single-Core / 17530 Multi-Core) sono simili o leggermente inferiori all’attuale 9800X3D.
Flop? Assolutamente no. I test sono stati eseguiti con RAM DDR5 a soli 4800 MT/s (lentissime per gli standard Ryzen 9000) e con BIOS acerbi. Con memorie a 6000+ MT/s e driver finali, questo processore volerà.
Tenete d’occhio la nostra pagina sulle Migliori CPU Gaming per quando aggiorneremo la classifica.
Il Mercato Ostile: Micron uccide Crucial e AMD alza i prezzi

Se le prime due notizie riguardavano la tecnologia, questa riguarda il vostro portafoglio e il rispetto (o la mancanza di esso) verso noi consumatori.
L’Addio a Crucial: Vittima dell’AI
Questa fa male. Micron ha annunciato che chiuderà ufficialmente il business consumer del brand Crucial entro Febbraio 2026.
Dopo 29 anni, uno dei marchi più affidabili per RAM e SSD (chi non ha mai consigliato un MX500 o un kit Ballistix?) sparirà dagli scaffali.
La motivazione ufficiale? “Migliorare il supporto ai grandi clienti strategici”.
La traduzione reale? I Data Center e l’Intelligenza Artificiale pagano molto meglio di noi gamer. Micron ha deciso che vendere memorie a noi “comuni mortali” non è abbastanza redditizio rispetto ai margini folli del mercato Enterprise. È una dichiarazione brutale: il nostro denaro non vale quanto quello delle Big Tech.
Conseguenza pratica: Meno concorrenza significa prezzi più alti per le RAM. Prepariamoci.
AMD: Piove sul Bagnato

Come se non bastasse, arrivano report dalla Cina (Board Channels) che confermano un rincaro immediato per le GPU AMD.
Si parla di un aumento di circa 20$ per i modelli da 8GB e 40$ per quelli da 16GB.
Il motivo? Ancora una volta, il costo delle memorie GDDR, trainato dalla domanda assurda del settore AI. I produttori scaricano questo costo sugli AIB (Asus, Sapphire, etc.), che a loro volta lo scaricano su di voi.
Inoltre, il report lancia una bomba inquietante: “Nessun nuovo prodotto consumer fino al 2027”. Se confermato, significherebbe che la fascia bassa/media attuale dovrà durare ancora a lungo, ma costando di più.
Il messaggio è chiaro. Il mercato non farà regali. Se trovate un buon kit di RAM o una scheda video a un prezzo onesto oggi, compratela. Aspettare “tempi migliori” potrebbe significare aspettare anni, o pagare il doppio.
Monitorate il nostro canale Telegram; cercheremo di segnalare i prezzi onesti finché ci saranno.
Miracoli Software e Ritorni Storici
Chiudiamo la settimana con due notizie che scaldano il cuore (e raffreddano gli SSD).
Helldivers 2: La Dieta Miracolosa (-131 GB!)

In un’epoca in cui Call of Duty occupa mezzo disco, Arrowhead e i maghi di Nixxes hanno compiuto un miracolo tecnico.
Con il nuovo aggiornamento in beta, Helldivers 2 passa da 154 GB a soli 23 GB.
Come hanno fatto? Hanno rimosso la “duplicazione dei dati”, una vecchia tecnica usata per aiutare i lenti HDD meccanici a trovare i file. Dato che ormai quasi tutti usiamo SSD NVMe, quei dati duplicati erano solo spazzatura. Risultato: 130 GB liberi in più sul vostro PC. Altri sviluppatori, prendete appunti.
Total War: Medieval III è Realtà (con un nuovo Motore)

Creative Assembly ha finalmente annunciato il gioco che i fan chiedono da 20 anni: Medieval III è in pre-produzione.
Ma la notizia vera è: debutta il nuovo motore grafico “Warcore”.
Nativo DirectX 12, fisica Havoc per edifici distruttibili, nuove luci e, per la prima volta, supporto alle console. Questo motore dovrebbe garantire (speriamo) migliori prestazioni sulle CPU moderne, tallone d’Achille storico della serie. Ci vorranno anni, ma il re sta tornando.
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