Dopo averci sorpreso con le cuffie da gioco Game Zero e Game One, Sennheiser torna a reinventarsi con le GSP 600, un nuovo headset high-end per i giocatori che vogliono la migliore qualità.

Caratteristiche

Le nuove GSP 600 di Sennheiser, sviluppate sul successo delle GAME ZERO, offrono prestazioni audio e funzionalità del microfono migliorate, maggiore comfort e durata. Le GSP 600 usano padiglioni con design chiuso che migliora la qualità audio specialmente dei bassi, per un’esperienza di gioco ad alto impatto o per godere di tutta la complessità sonora di un film. Ovviamente dopo decine di anni nel mercato, Senneheiser ha calibrato bene l’audio in modo che i bassi non sovrastino i medi o gli alti, per un’incredibile fedeltà e realismo che consentono di captare ogni minimo rumore soprattutto nei giochi competitivi online.

Esteticamente hanno un design aggressivo e unico. L’azienda ha optato per una combinazione di plastica e elementi in metallo, l’headset risulta comunque molto robusto e di qualità. Per coloro che si impegnano in lunghe sessioni di gioco, GSP 600 garantiscono il massimo comfort in ogni momento, nonostante pesino 395 grammi. I nuovi cuscinetti auricolari presentano un materiale traspirante simile al camoscio, combinato con la similpelle attorno ai bordi per una migliore attenuazione passiva del rumore. Inoltre sono dotate di un’innovativa fascia regolabile per personalizzare la pressione di contatto e di un avanzato sistema di cerniere in metallo, sempre per assicurare il massimo comfort.

Sul padiglione destro è presente una rotella per regolare il volume al volo, mentre il microfono integrato si disattiva quando viene completamente rialzato. Parlando del microfono, viene impiegata una tecnologia di attenuazione del rumore di sottofondo che assicura conversazioni chiare, questo è il nostro test:

Sennheiser GSP 600 vengono fornite con due cavi, uno con jack singolo compatibile con la maggior parte delle piattaforme da gioco come console e cellulari, mentre uno con doppio jack da 3.5mm per i PC.

Prestazioni

Le prestazioni sonore sono ciò che distingue davvero le Sennheiser GSP 600 da quasi tutti gli altri headset da gioco presenti sul mercato. I driver producono un suono divertente, mantenendo allo stesso tempo eccellenti livelli di dettaglio e chiarezza. I bassi sono profondi e ricchi, ma quello che sorprende è la spazialità che permette di sentire ogni suono con estrema precisione.

Per giocare sono veramente delle cuffie eccezionali, ma anche per l’ascolto di musica e la visione di film non sono da meno. Sennheiser GSP 600 combina dei medi e alti dettagliati che assicurano un suono di qualità praticamente in ogni campo.

Conclusione

Sennheiser GSP 600 si confermano come un punto di rifermento quando si cerca il meglio tra gli headset da gioco, probabilmente tra i migliori se non il migliore attualmente sul mercato.

L’unica cosa che può frenare l’acquisto è il prezzo di 250 euro, ben superiore alla media. Questo però è giustificato dall’ottima qualità audio oltre alla solida costruzione e al buon comfort. Considerando il prezzo, Sennheiser avrebbe potuto offrire un migliore bundle, almeno dei pad aggiuntivi di ricambio.

In definitiva, Sennheiser GSP 600, sono un headset da gioco eccezionale che non ha nulla da invidiare anche alle cuffie Hi-Fi da studio. Se si preferisce un suono aperto aperto con i suoi pregi e difetti, sono disponibili le sorelle GSP 500.

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Sennheiser GSP 600 – Recensione
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