Rise of Venice – Recensione

Welcome to Venezia! in pratica è così che verremo accolti appena entrati in questo gioco di strategia in tempo reale. Siamo in Italia nel 1455 d.c. e per aiutare...
Rise of Venice - Recensione 1




Welcome to Venezia!

in pratica è così che verremo accolti appena entrati in questo gioco di strategia in tempo reale.
Siamo in Italia nel 1455 d.c. e per aiutare la nostra famiglia decidiamo di diventare i più potenti mercanti di Venezia ed eccoci catapultati in questa mappa con visuale dall’alto sui vari Paesi che comprendono: Italia, Egitto, Grecia, Turchia, Ucraina e tutte le nazioni bagnate dal Mar Mediterraneo (non proprio tutte ci si ferma a Tunisi) e dal Mar Nero dove vengono mostrati i porti principali di quell’epoca tramite i quali, con la nostra furbizia, i soldi lasciatici del babbo e un mentore che ci consiglia nelle fasi iniziali di gioco, faremo conoscere la nostra famiglia a suon di compravendita di beni e missioni per le altre famiglie veneziane.

Molto interessante è la possibilità di vedere il nostro albero genealogico e quindi di avere la possibilità di sposarci, avere figli e aumentare la nostra influenza su Venezia.

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Il 90% del gioco si svolge in mare dove con le nostre navi ci sposteremo da un porto ad un altro commerciando inizialmente risorse di base come legno, olio, e grano per poi passare a risorse più lussuose aumentando il nostro “titolo” di mercanti, per fare in modo di andare avanti nei “titoli” si dovranno rispettare alcune richieste (come ad esempio i soldi “guadagnati” con il commercio, che sembra facile ma è una delle richieste più insidiose visto che comprando beni la percentuale di questa richiesta andrà diminuendo per poi risalire quando vendere a prezzo più alto ciò che abbiamo comprato), rispettate le richieste dovremo andare al senato di Venezia a chiedere se ci daranno questo benedetto “titolo” e non sempre ci andrà bene visto che saranno 10 senatori a votare e saranno necessari 5 voti favorevoli per avanzare e se per caso non ci dovessero dare la loro approvazione saremo costretti a dover aspettare almeno un mese (di gioco ovviamente) prima di poter rifare la domanda.

Alcuni dei porti del gioco non saranno subito disponibili ma andranno scoperti passandoci accanto con il vostro mezzo e quì quelli della Kalipso hanno avuto un lampo di genio perché, dopo aver scoperto il porto ed esservi entrati, dovremo comprare la licenza per poter commerciare in quel porto che varierà di costo in base alla vostra reputazione con Venezia. Ovviamente non saremo i soli ad andar per mare, difatti vedremo moltissime navi e vascelli non aggressivi che faranno la nostra stessa routine cioè compreranno e venderanno dove conviene e spesso capiterà che se non siete veloci la richiesta di una città verrà soddisfatta da un vostro rivale, attenzione, non stò parlando delle quest che vi verranno affidate dai centri cittadini ma delle semplici necessità di una delle città che fanno parte del gioco. Avanzando nel gioco potremo comprare navi armate di cannoni che permetteranno ai nostri convogli di non subire o comunque di potersi difendere dagli attacchi dei pirati con bellissime animazioni di battaglia, ovviamente dovremo rifornire le nostre navi con palle di cannone e i nostri marinai con sciabole e pistole per aumentare il nostro potere offensivo, i nostri capitani inoltre (eh sì perché noi saremo degli scribacchini e non dei rudi lupi di mare) saliranno di livello mano a mano che li faremo navigare e avranno ben 6 skill passive tra cui potremo sbizzarrire la nostra fantasia.

Ora parliamo del 10% che si svolge sulla terra ferma che prende molto da Stronghold difatti potremo costruire diversi edifici che ci porteranno bonus durante la partita, per poterli costruire però dovremo avere il titolo di merchant e una reputazione sufficiente con quella città per poter comprare la licenza edilizia che costerà ovviamente di più della licenza commerciale e che come questa, in base alla nostra reputazione con Venezia, ci costerà prezzo pieno o meno. La costruzione degli edifici richiederà al giocatore un determinato numero di risorse che dovranno trovarsi nei nostri magazzini, in quella città, all’inizio della costruzione dell’edificio altrimenti non partirà niente, molto carina l’animazione che vedremo quando in una città decideremo di costruire qualcosa che ci farà vedere l’edifico completato con i soppalchi (rigorosamente in legno) tutt’intorno e un martellone che batte sul tetto della costruzione fino al completamento, ogni edificio ha un tempo di completamento specifico che potrete visualizzare nella schermata di costruzione e verrete avvisati quando una costruzione sarà finita, per rendere le cose semplici avremo un costo di mantenimento sia per gli edifici sia per le navi con annesso equipaggio, potremo notare che aumentando l’equipaggio di una nave il suo costo di mantenimento sarà più alto come è giusto che sia.

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Adesso parliamo della reputazione in gioco con le varie città, partiamo dal presupposto che la reputazione con Venezia è la più importante perché come avrete letto ci permette degli sconti in determinati momenti e ci permetterà durante le richieste per i “titoli” di avere percentuali più alte con i senatori e quindi più possibilità di ricevere la nuova carica (non quella dei senatori), purtroppo non sarà semplice mantenere le varie reputazioni ad un livello alto perché anche il minimo errore ci costerà preziosi punti percentuale e come minimo errore intendo non commerciare con quella città per 5 minuti, difatti i modi per perdere reputazione sono molti ovviamente di più rispetto a quelli per guadagnarne che si limitano al fare le quest per le città e commerciare in beni di cui necessitano rendendo il gioco relativamente frenetico considerando il fatto che non ci potremo mai fermare più di tanto in porto poiché le nostre reputazioni e i nostri soldi caleranno a vista d’occhio giorno dopo giorno.

Le modalità di gioco sono ben 4: Campagna, Multiplayer, Free Play, Deathmatch tra il giocatore e il computer.

Quindi ricapitolando, il gioco in sé è sufficientemente frenetico per fare passare il tempo divertendosi e talvolta imprecando quando le cose non andranno come previsto, il comparto grafico e sopratutto i movimenti dell’acqua sono realizzati in modo brillante, avremo la possibilità di giocare con il mouse e la tastiera o con solo uno dei due considerando la possibilità di impostare le shortcut dalle opzioni.

Pro

  • Ottimo il metodo di commercio.
  • Possibilità di crearsi la propria famiglia.

Contro

  • Si devono imparare TUTTE le regole del gioco per eccellere.
  • Side quest monotone e alle volte con scadenze troppo brevi.

Commento Finale

8

Titolo per il mercante doppiogiochista che è in voi

 

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Matteo Carrara

Appassionato di videogiochi e hardware fin da piccolo, legato in particolare alla saga di Mass Effect.

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