Estranged : Atto 1 – Recensione

Alla radio arrivano strani messaggi, voci registrate che avvertono di una falla di sicurezza si mischiano a messaggi di aiuto, ma la tempesta si sta abbattendo così forte sulla...
Estranged : Atto 1 - Recensione 1




Alla radio arrivano strani messaggi, voci registrate che avvertono di una falla di sicurezza si mischiano a messaggi di aiuto, ma la tempesta si sta abbattendo così forte sulla barca che si fatica a distinguere bene le parole della voce del mare. E all’improvviso succede, non sai come, non sai perchè, ma mi ritrovo in mezzo alla fredde acqua del porto di un paesino di mare. Davanti a me il piccolo molo, dietro la mia barca in fiamme che piano piano si inabissa. Con questo incipit comincia la nostra avventura nel primo atto di Estranged, FPS old-school nato nel 2011 come mod per Half-Life 2, a cui rende omaggio in più di una occasione, rilasciato in versione beta poche ore fa tramite Steam. Il progetto parte dall’idea di un singolo uomo, Alan Edwardes, che nel corso degli anni ha portato avanti il tutto con l’ausilio di pochissime altre persone. Andiamo a vedere nel dettaglio cosi ci offre questo shooter dalle tinte horror.

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Le meccaniche di gioco sono rimaste quelle dei tempi di HL2, facendo risultare il gioco un po atipico per lo standard odierno. La storia si svolge in maniera lineare, con qualche enigma ambientale o sparatoria ad interrompere il “binario” che ci porta alla scoperta della storia. Dopo aver naufragato ed esser riusciti a tornare sulla terraferma, lo spettacolo che ci si para davanti è quello di un piccolo paesino di mare, immerso nel silenzio della notte; pochi passi verso le prima case a ridosso del molo ed ecco che il silenzio viene interrotto da alcuni spari. Cè un uomo che si sta difendendo da alcuni aggressori che nonostante la loro forma umana hanno ben poco a che spartite con la nostra razza. Una volta avvicinatoci all’uomo in questioni, questi ci racconterà di esser venuto in vacanza sull’isola con la sua famiglia quasi 3 mesi fa e che da allora non sono più riusciti ad andar via a causa di strani avvenimenti nella città, sopratutto che forti intermissioni radio di provenienza sconosciuta che hanno praticamente isolato il paese e l’isola tutta. Da questo momento in poi comincerà il nostro viaggio alla ricerca di un modo per riparare i ponti radio e poter ritornare a casa.

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Nel corso della nostra avventura alla ricerca di una via di fuga, ci ritroveremo per lo più all’interno del quartier generale della Arque Corporation, casa farmaceutica da poco presente sull’isola e che sembra in qualche modo coinvolta con la serie di anomalie che hanno stravolto il mondo di gioco. Gli interni dell’edificio, ed i suoi sotterranei/fogne, sono ricreati un maniera un po’ troppo semplice per i canoni odierni, e purtroppo questo fattore è uno dei primi a saltare all’occhio. Il motore grafico Source usato per il gioco, sembra non esser stato ritoccato per nulla dal momento della sua prima apparizione, nonostante ci siano in commercio diversi giochi che condividendo lo stesso engine, riescono a mostrare una muscolatura estetica di gran lunga superiore al titolo in questione. Le skin dei nostri aggressori sono tutte uguale, facendo risultare ripetitivo quasi subito l’incontro con queste creature, gli ambienti del gioco risultano spesso povero di dettagli, riuscendo però a ricreare in maniera sufficiente una differenza tra le varie location. Ciò che veramente affossa il gioco invece è il comparto audio, altalenante dall’alto al basso. In alcune situazioni le musiche utilizzate e gli effetti sonori riescono a infondere terrore ed ansia nel giocatore, mentre a volte partono in momento del tutto inopportuni, lasciando perplesso chi si trova davanti al monitor. Chiaramente bisogna considerare sempre che il lavoro è stato portato avanti quasi tutto da sole 2 persone, e di conseguenza va premiato il loro sforzo e la loro dedizione al progetto.

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In finale Estranged : Atto 1 riesce comunque a instillare curiosità nel giocatore grazie ad un atmosfera ben ricreata non senza qualche intoppo di sceneggiatura, finendo con un cliffhanger che verrà risolto solo quando l’atto 2 vedrà la luce. Per chiunque volesse spendere una manciata di ore con un titolo che comunque riesce a portare alla memoria il gameplay degli FPS della vecchia scuola, può scaricare gratuitamente Estranged:Atto 1 da Steam.

Commento Finale

8

 

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