Dark Souls 3 The Ringed City – Recensione




Ebbene si finalmente il momento è giunto, il secondo DLC che si appresta a mettere una pietra tombale sulla tanto acclamata saga di Dark Souls è arrivata sul mercato. Sarà riuscito The Ringed City a dare una degna fine a Dark Souls 3 e al tutto brand? Scopritelo più avanti!
Per non rovinare a nessuno la sorpresa della scoperta dei contenuti e della lore in generale si eviteranno il più possibile riferimenti a personaggi o vicende spoiler. Iniziamo!

Togliamoci subito il peso da dosso cominciando col dire che Dark Souls The Ringed City ci ha entusiasmato, divertito e messo anche sotto torchio in determinati momenti. A differenza del suo predecessore questo secondo DLC è  di tutt’altra pasta, con contenuti ricchi e di ottima fattura, vi basti pensare che l’aggiornamento necessario per giocarlo pesa oltre 10GB. Per accedere alla nuova area bisogna aver completato il titolo principale senza aver iniziato una nuova partita o in alternativa bisogna essere arrivati all’area del boss finale del gioco base, qui infatti troverete un nuovo falò che vi catapulterà nella nuova area. In The Ringed City sono presenti due aree distinte, la prima comprende un cumulo di macerie dalle quali dovremo uscire a suon di vertiginosi salti nel vuoto, e la seconda invece comprende la città degli Anelli che da il nome a questa espansione. In entrambe le aree è possibile apprezzare un buon level design il quale è decisamente più ispirato rispetto a quanto visto in Ashes of Ariandel, tant’è che una poca attenzione durante l’esplorazione della mappa potrebbe portarvi facilmente a smarrire la retta via costringendovi a girotondi in cerca della via corretta, da apprezzare anche alcuni elementi ambientali utili al superamento di alcuni ostacoli e che stimolano il giocatore a cercare un’interazione con la mappa maggiore rispetto al passato.

Uno dei punti a favore di questo contenuto scaricabile, e allo stesso tempo forse l’unico dei suoi problemi, è sicuramente la difficoltà che differentemente dal passato è abbastanza accentuata soprattutto in alcune aree dove sono presenti nemici davvero fastidiosi che necessitano di particolari “contromisure” prima di poter essere eliminati, va comunque sottolineato che per alcuni utenti potrebbe essere particolarmente frustrante affrontare tali aree in quanto verremo chiamati a fronteggiare veri e propri eserciti immortali capaci di massacrare la nostra barra degli HP con pochi colpi. Buona anche la quantità e la varietà dei nemici e dei boss presenti in entrambe le aree, in particolare questi ultimi sono ben congeniati e divertenti da affrontare con momenti epici e ad alta tensione. Lato trama l’espansione è promossa a pieni voti grazie anche a delle interazioni con gli scenari del precedente DLC, ma soprattutto da premiare è la longevità del pacchetto che vi terrà incollati allo schermo per non meno di 6h. Immancabili ritornano anche le varie armi, armature e magie le quali sono presenti in buona quantità e che aggiungono armi uniche al già nutrito arsenale a disposizione del giocatore oltre che le varianti +3 di alcuni anelli, da evidenziare anche una certa facilità nel trovare notevoli quantità di  materiali utili al potenziamento del proprio equipaggiamento.

The Ringed City segna dunque un degno finale per la serie che ci ha accompagnati sin dal 2011, anno di esordio del primo indimenticabile capitolo, lasciando un leggero senso di tristezza, ma ci rende anche consapevoli che il prolungare troppo la serie porterebbe solo a contenuti ridondanti che alla lunga stancherebbero anche il più caparbio dei fan.

Dark Souls 3 The Ringed City - Recensione
9
Dark Souls 3 The Ringed City - Recensione
Pro
  • Ottima Longevità
  • Tanti Contenuti
  • Finale col botto
Contro
  • Alcune aree decisamente frustranti
  • Voto finale
    9
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