TrackMania Turbo - Recensione

TrackMania Turbo – Recensione

Corse pazze




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Sviluppato dallo studio francese NADEO, ritorna a tutta velocità Track Mania con il nuovo capitolo Turbo offrendo come da tradizione corse al cardiopalma e acrobazie di tutti i tipi.

Storia

Track Mania è un gioco fortemente basato sulla competitività tra giocatori, ponendo come fulcro dell’esperienza l’obbiettivo di percorrere un percorso da punto A ad un punto B nel minor tempo possibile. La modalità campagna di questo nuovo capitolo vanta ben 200 tracciati divisi in quattro categorie diverse:

• Grand Canyon Drift
• Down and Dirty Valley
• Rollercosaster Lagoon
• International Stadium

Tutte divise per ambientazione e difficoltà crescente. A loro volta ognuna di queste categorie è suddivisa in gruppi da 10 tracciati ciascuno, i quali per essere sbloccati richiedono un certo numero di medaglie acquisibili tramite superamento di un certo record nelle piste già sbloccate (ogni pista presenta 3 medaglie, bronzo, argento, oro, più una alloro).
Come già accennato nell’introduzione Track Mania è da sempre un gioco fortemente basato sul multiplayer ed in particolare sulla modalità Time Attack, infatti ad ogni completamento della tracciato oltre alla medaglia ottenuta, qualora superassimo un certo record della pista, il nostro tempo verrà registrato su una leaderboard suddivisa per regione, nazione ed infine mondiale.
Non mancano inoltre gradite novità come la nuova modalità della campagna Double Driver, la quale permette di affrontare la campagna con gli amici ma con una simpatica variante, ovvero mettendo alla guida dello stesso veicolo un minimo di due giocatori ad un massimo di quattro, rendendo il tutto ancora più pazzo e divertente.
Il sistema di guida è rimasto tanto semplice quanto efficace, delegando il tutto alle frecce direzionali sia per accelerare\frenare che per girare.

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Multiplayer

In questa modalità sono presenti 3 modalità principali più alcune varianti sbloccabili tramite una serie di pulsanti. Queste sono:

• Hot Seat, basati su una serie di corse in successione con un massimo di 16 giocatori
• Arcade, nella quale bisogna battere i primi 10 tempi del tracciato avendo a disposizione solo 3 tentativi
• Spit Screen, classica modalità di gioco a schermo condiviso fino a 4 giocatori

TrackBuilder

Infine torna il tradizionale editor di tracciati con il quale è possibile sbizzarrirsi nel creare tracciati folli e ricercati. È possibile scegliere l’ambientazione e quindi il set di pezzi con cui costruire il tracciato fra quelli proposti per la campagna.

7
Pro
  • Molto divertente
  • Numerosi Tracciati
  • Longevità Illimitata
Contro
  • Campagna che sulla lunga annoia
  • Voto Finale
    7
Categorie
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