SteelSeries Rival 700 – Recensione

Quest’oggi andiamo a recensire il nuovo SteelSeries Rival 700, il top di gamma tra i mouse da gioco dell’azienda danese.

I mouse della famiglia Rival sono considerati tra i migliori sul mercato e questo Rival 700 non è da meno. Anche la confezione è curata e di qualità, la scatola utilizza una particolare apertura a “flip” laterale con uno schema di colori classico arancione in contrasto con il nero.

Insieme al mouse sono inclusi due cavi USB placcati in oro; uno rinforzato lungo 2 metri e uno normale lungo 1 metro.

Il Rival 700 è stato studiato per offrire il massimo comfort per tutti i tipi di impugnatura, per questo SteelSeries ha modellato anche le minime curve per creare una forma pressoché perfetta. Il grip generale è ottimo e assicurato da una texture gommata su entrambi i lati e una particolare superficie superiore resistente al sudore e antiscivolo.

Sul lato sinistro sono presenti tre pulsanti programmabili e il particolare display OLED. Quest’ultimo è uno delle caratteristiche che contraddistinte il Rival 700 e permette di inserire qualsiasi GIF animata, ma più interessante è la possibilità di aver alcune statistiche di gioco in tempo reale come % di headshot o vita.

Seppur l’idea di base sia carina, un problema è dovuto dalla compatibilità con i videogiochi. Infatti quelli supportati si contano solamente sulle dita di una mano e sono quasi tutti di tipo competitivo, quindi necessitano di massima concentrazione senza distrazioni.

Il Rival 700 ha un design  modulare con alcune parti rimovibili, come la zona posteriore disponibile in differenti texture, acquistabili separatamente tramite il sito SteelSeries.

Il sensore è il PixArt PMW3360, molto apprezzato tra i videogiocatori professionisti, è di tipo ottico con una sensibilità da 100 a 16,000 DPI e un polling rate di 1 ms (1000 Hz). Queste caratteristiche assicurano un tracciamento preciso anche a sensibilità elevate senza alcun tipo di accelerazione software, rendendolo uno dei migliori sensori sul mercato.

Anche il sensore è rimovibile e sostituibile con la variante Laser PixArt 9800, reperibile sempre sul sito ufficiale SteelSeries ad un prezzo di 29.99€. Seppur questa alternativa laser sia di qualità crediamo che la maggior parte degli utenti preferiranno tenere quello pre installato

I tasti principali ma anche quelli secondari sono costruiti alla perfezione sia come dimensione che come forma. Un click consistente, preciso, veloce e non troppo morbido.

Un’altra caratteristica unica è la presenza di un motore vibrante, programmabile per dare un segnale in determinate situazioni. Ad esempio se siamo con poche munizioni o poca vita, il mouse ci avvertirà dando una vibrazione senza mai essere fastidiosa. Anche qui la compatibilità con i videogiochi è minima, ma volendo è possibile configurarla con la pressione dei tasti fisici.

Non poteva mancare una retroilluminazione Prism RGB, caratterizzata da due LED situati nella rotella e sotto al logo posteriore per offrire 16,8 milioni di possibili colorazione riprodotti fedelmente e intensamente.

Come per tutte le nuove periferiche SteelSeries è necessario utilizzare il software SteelSeries Engine 3. Come già detto in altre recensioni, il programma risulta semplice, immediato con un gran numero di impostazioni/combinazioni; completo sotto tutti gli aspetti.

SteelSeries quando rilascia un nuovo prodotto cerca di innovarsi e questo Rival 700 è l’esempio giusto.

Un mouse solido, duraturo con una forma che si adatta a tutti e una costruzione praticamente impeccabile. Un  sensore estremamente preciso e competitivo con modularità e funzioni uniche.

Il display OLED e il motore vibrante sono caratteristiche interessanti che arricchiscono il prodotto, ma colpa anche di un supporto limitato rimangono secondarie e purtroppo puramente estetiche.

L’unica vera mancanza è forse il peso non regolabile, anche se personalmente l’ho trovato giusto e non eccessivamente pesante.

Nella sua fascia di prezzo e con tutte queste caratteristiche dimostra di essere uno dei migliori mouse da gioco sul mercato, continuando la tradizione della famiglia Rival.

Alphacool Eisberg 240 CPU - Recensione 19

Categorie
Mouse e TastiereRecensioniRecensioni Hardware
Matteo Carrara

Appassionato di videogiochi e hardware fin da piccolo, legato in particolare alla saga di Mass Effect.

ARTICOLI CORRELATI