Risen 3 - Intervista al responsabile dei Piranha Bytes 2

Risen 3 – Intervista al responsabile dei Piranha Bytes

Abbiamo avuto l’occasione di porre qualche domanda al responsabile a capo del team di Risen 3, Björn Pankratz. Ecco come è andata l’intervista:

bjoern

Risen 3 sarà un sequel diretto della saga o avrà una storia a se stante? E se si trattasse di un sequel, concluderà definitivamente la saga di Risen o no?
La caratteristica di Risen 3 è che avrà un nuovo eroe sconosciuto a tutti, il quale dovrà partire in un’ avventura per reclamare la sua anima all’interno dell’universo di Risen. La gente riconoscerà sicuramente alcuni degli elementi che hanno imparato ad amare dai titoli precedenti.

Il gioco presenterà tutti quegli aspetti che hanno caratterizzato la serie?
Assolutamente. Risen 3 è stato realizzato sfruttando i nostri concept radicati, che si estendono fino ai titoli che abbiamo creato prima di Risen. Stiamo osservando ciò su cui abbiamo lavorato finora al fine di offrire ancora una volta un gioco migliore. Disporrà di tutti quegli elementi che sono il marchio di fabbrica per cui la Piranha Bytes è diventata famosa: mondi disegnati a mano, un sacco di libertà nell’esplorazione, personaggi caratterizzati, e un fascino unico.

L’ambientazione sarà simile a quanto visto su Risen 2: Dark Waters? Isole tropicali, giungle e rovine di templi? O sarà diversa?
Dato che ci saranno una moltitudine di luoghi splendidi da esplorare, implementeremo una vasta gamma di scenari differenti, approfittando del fatto che c’è un male oscuro che sta cercando di riprendersi questo mondo. Questo è il gioco più grande che abbiamo mai creato, e siamo entusiasti di far vagare i giocatori in luoghi come le montagne percorse dalla lava, rilassanti foreste sempreverdi, e fortezze magiche mentre forgiano il loro sentiero attraverso questo mondo.

Il PC sarà la piattaforma di riferimento? Se si, perché?
Il PC è sempre stato un buon mezzo per noi. È quello nel quale abbiamo costruito la nostra eredità, e pensiamo che sia la piattaforma più aperta e flessibile, è esattamente il tipo di esperienza che stiamo creando con Risen 3. Tuttavia, l’importanza delle console non può essere negata, che è il motivo per cui stiamo lottando per uno sviluppo parallelo su console nel quale abbiamo fatto significativi progressi in casa.

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3 commenti su “Risen 3 – Intervista al responsabile dei Piranha Bytes”

  1. Bene, sto giocando a Risen 2 da un paio di mesi (la copia fisica si trova ormai ad un prezzaccio!) e mi sta piacendo, quindi il terzo capitolo mi interessa. Facendo il pignolo spero che risolvano diversi glitch grafici dai risvolti tragicomici e che riciclino meno gli NPC secondari, tipo i mercanti che spesso erano gli stessi con vestiti diversi per le varie isole…insomma niente di sconvolgente ma vedere lo stesso marinaio su 3 isole diverse con una storia differente lascia un po’ perplessi!

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  2. La risposta è semplice in realtà, in Dark Waters hanno gia scoperto la clonazione e questo spiega anche il motivo dell’aumento esponenziale di npc, su Risen 1 li potevi conoscere uno a uno in un ora di gioco, qui almeno ce ne vogliono due…

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