Redscape 3D Audio Virtual Surround – Recensione

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Ormai siamo abituati a vedere soluzioni Virtual Surround ovunque, in cuffie da gioco e persino su windows, ma molte non sono all’altezza e spesso rovinano l’esperienza d’ascolto piuttosto che migliorarla. Oltre al Dolby Atmos che rimane uno dei pochi software di buona qualità, troviamo anche Redscape 3D Audio, poco conosciuto se non agli appassionati più sfegatati, è una soluzione estremamente interessante e completa.

Caratteristiche

Il software di virtualizzazione 3D di Redscape può essere acquistato da solo o con un head tracker. Il software utilizza un driver audio virtuale che supporta dispositivi WASAPI e ASIO a bassa latenza, essenziale per la massima compatibilità. Redscape funziona a una frequenza di campionamento di 96 kHz per garantire audio a bassa latenza e di buona qualità.

Il modulo di tracciamento della testa (Head Tracker) viene montato sulla parte superiore delle cuffie e monitora la posizione della testa per garantire che l’audio sia più convincente simulando degli speaker fisici posizionati nella stanza. L’head tracker si collega alla maggior parte delle cuffie tramite una clip elastica, nello specifico utilizza un accelerometro e un giroscopio per monitorare l’orientamento della testa.

Il software e l’head tracker simulano un impianto surround reale 7,1, non solo i suoni da direzioni diverse ma anche la stanza vera e propria, quindi come dovrebbe disperdersi il suono.

Installazione e configurazione

La piccola scatola di cartone contiene il tutto necessario per l’installazione. Troviamo l’head tracker vero e proprio, molto leggero e minimale con una forma rettangolare, viene usato un cavo classico USB-A per il collegamento con il PC. Abbiamo anche vari accessori, clip e una copertura, per fissare l’head tracker alle cuffie e gestire al meglio il cavo.

Installazione e configurazione è abbastanza semplice, anche se per i più maniacali potrebbe essere un problema sistemare perfettamente il cavo, magari in futuro arriverà una versione wireless per rendere il processo ancora più veloce. Quello che però preoccupa è il sistema di montaggio all’archetto, le clip elastiche stringono e forse con il tempo potrebbero deformare l’imbottitura.

Dopo averlo installato e configurato, REDSCAPE appare come una scheda audio vera e propria. Supporta completamente la modalità esclusiva WASAPI (supporta anche ASIO) e la configurazione è esattamente la stessa o quasi di un qualsiasi altro dispositivo audio.

Software

Il software è l’anima di questo prodotto e non delude le aspettative, è stato fatto un ottimo lavoro per realizzare un’interfaccia semplice e immediata ma ricca di funzionalità avanzate. Dovrebbe essere preso d’esempio da molti aziende più rinomate.

Qualità audio e impressioni

La prima sensazione quando attiviamo REDSCAPE è come sentire il suono provenire da speaker esterni e non dalle cuffie, può sembra una cosa scontata ma non è così.

Tra tutte le soluzioni surround virtuali da noi testate, Redscape è una delle migliori nel mantenere un’elevata qualità e fedeltà oltre ad avere la minima quantità di riverbero. La cosa grandiosa è il software e l’enorme personalizzazione per adattarsi a qualsiasi esigenza e contenuto.

L’head tracking aggiunge un livello d’immersione in più come se fosse una configurazione home theater reale, le prestazioni sono ottime, è reattivo senza ritardi evidenti tra il movimento della testa e l’audio. Ovviamente è più adatto ai film o ai videogiochi (non competitivi) in cui l’immersione è fondamentale. Anche l’ascolto di musica rimane buono anche se questo va molto a gusti personali.

Sul sito ufficiale è disponibile una demo per avere un’idea reale di cosa può proporre REDSCAPE.

Conclusione

Redscape 3D Audio Virtual Surround è una soluzione surround virtuale convincente, una delle migliori in circolazione, meriterebbe molta più fama. Il software è quasi miracoloso, è realizzato molto bene e uno dei pochi a consentire la regolazione completa delle dimensioni della stanza / riverbero, senza impattare sulla qualità complessiva del suono.

Il punto forte di REDSCAPE è la praticità, essendo un software funziona con qualsiasi cuffia stereo e non richiede hardware specifico. Rispetto ad altre soluzioni come Dolby Atmos o DTS-X, REDSCAPE è più completo e il suo prezzo premium è giustificato dall’offerta generale.

Redscape Audio non è solo un software ma possiamo accoppiarlo anche con un head tracker per avere un’esperienza più realistica e coinvolgente, anche se non è propriamente indicato per il gaming competitivo.

Redscape 3D Audio Virtual Surround è estremamente consigliato, potete acquistarlo sul sito ufficiale.

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