Qualche settimana fa, Valve è stata costretta a prendere contromisure riguardo a una imposizione del governo dei Paesi Bassi per quanto riguarda le casse di CounterStrike: Global Offensive, in quanto sono viste come gioco d’azzardo (anche l’Olanda ha detto bene o male la stessa cosa).

Inizialmente, Valve ha dunque impedito l’accesso al Mercato della comunità di Steam agli utenti residenti nei Paesi Bassi, lasciando a loro però l’opzione di poter aprire le casse che guadagnavano durante il gioco.

Tuttavia, con il rilascio di una recente patch, Valve ha di fatto invertito la situazione: ha ripristinato la possibilità di commerciare oggetti nel Mercato, ma ha bloccato la possibilità di aprire le casse, non solo ai giocatori residenti nei Paesi Bassi, ma anche per coloro che abitano in Olanda.

Di recente, anche l’ente che gestisce la regolamentazione del gioco d’azzardo in Francia ha detto la sua riguardo alle loot-box nei giochi, ma la loro conclusione non è certamente popolare: infatti, per la legislazione vigente in Francia il modo con cui funzionano non possono essere considerate gioco d’azzardo – anche se i meccanismi psicologici che entrano in gioco hanno destato preoccupazione.

counter strike global offensive casse olanda - I giocatori di CS:GO in Olanda e Paesi Bassi non potranno più aprire le casse

I giocatori di CS:GO in Olanda e Paesi Bassi non potranno più aprire le casse
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