Grey Goo – Recensione

Grey Goo è un RTS sviluppato dalla software house americana Petroglyph noto sviluppatore di strategici in tempo reale, fondata da alcuni membri del team che ha sviluppato Command &...
Grey Goo - Recensione 4




Grey Goo è un RTS sviluppato dalla software house americana Petroglyph noto sviluppatore di strategici in tempo reale, fondata da alcuni membri del team che ha sviluppato Command & Conquer e nota per RTS come Star Wars Empire at War e Universe at War: Earth Assault. Senza discostarsi troppo dal canone classico, Grey Goo ci offre la possibilità di scegliere tra tre differenti fazioni con caratteristiche uniche, i Beta una fazione umanoide molto versatile sia nell’attacco che nella difesa, gli Umani più portati a giocare in difesa e i Goo che sfruttano rapidità e numero per attaccare in massa gli avversari.

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Parliamo di  meccaniche

Grey Goo offre due modalità di gioco, la modalità giocatore singolo che oltre alle classiche schermaglie ci offre una campagna molto ricca sostenuta da un’IA davvero notevole, e una modalità multigiocatore che dà la possibilità sia di giocare in locale con gli amici, sia con la comunità di giocatori online.

Anche a livello di meccaniche il gioco non si discosta troppo dai tradizionali RTS, esiste una risorsa chiamata catalizzatore, che va accumulata per costruire strutture e creare unità per ciascuna delle tre fazioni, le prime due Beta e Umani hanno una serie di strutture per la produzione di unità, la raccolta di risorsa e per lo sviluppo tecnologico con un concetto di base molto similare, mentre la fazione dei Goo è strutturata in modo diverso.

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A differenza degli umanoidi, i Goo agiscono come organismi unicellulari, iniziamo il gioco usando un’unità chiamata madre Goo che funge da QG, struttura di creazione delle unità e di sviluppo tecnologico. Raccogliendo catalizzatore le dimensione della madre Goo aumentano e sacrificando la massa si possono produrre le unità d’assalto, progredire nello sviluppo, creare un’altra madre Goo oppure creare l’unità d’Elite della fazione. Non avendo strutture fisse ma essendo costituita da unità mobili questo rappresenta un vantaggio per i Goo che sfruttano la maggior mobilità per attaccare rapidamente, alcune unità Goo inoltre possono attraversare i dislivelli del terreno e colpire anche da direzioni considerate sicure, oppure sfruttare il terreno per compiere rapide incursioni e ritirarsi.

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Il Ritorno del genere

E’ ormai un po’ che il genere RTS che conta moltissimi fan in special modo tra i PC gamer, si è trovato relegato in una posizione secondaria. Le grandi software house hanno puntato su altri generi e salvo i pilastri del genere come Starcraft o Company of Heroes non sono stati pubblicati ultimamente giochi di un certo rilievo, perciò con una certa soddisfazione possiamo dire che Grey Goo è una piacevole sorpresa in questo panorama arido e che non sfigura per niente se affianco a queste pietre miliari.

Pro

  • Una campagna molto ricca di contenuti
  • Meccaniche di gioco fluide e dinamiche

Contro

  • Nulla di veramente innovativo

Commento finale

8.5

Sostenuto da texture piacevoli, meccaniche solide e una campagna davvero ricca e con molti punti favorevoli quali l’ottimo doppiaggio in lingua, il comparto sonoro e le scene di intramezzo in CGI che non possono non farci tornare in mente vecchi ricordi… oltre a un’IA che già ad un livello di difficoltà medio si presenta agguerrita e competitiva, Grey Goo supera a pieni voti la prova, portando una ventata di aria fresca e confermandosi come un’ottimo esempio di capolavoro di nicchia per appassionati del genere RTS e non solo.

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Alessandro

PC Gamer spassionato, fin da piccolo amante di strategici ed RPG, una buona trama ed anche un gioco diventa alla stregua di un libro un mezzo di cultura.

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