Bayonetta – Recensione




L’industria giapponese negli ultimi mesi sta vivendo un nuovo rinascimento su PC. Dopo anni di assenze ingiustificate i maggiori sviluppatori provenienti dalla terra del sol levante stanno facendo a gara per portare i loro giochi sulla nostra piattaforma preferita. In questa nuova primavera video ludica vede fare il suo debutto su PC uno dei migliori Hack n’ Slash degli ultimi anni. Stiamo parlando ovviamente di Bayonetta, spettacolare titolo action ad opera dei Platinum Games, veri maestri del genere, che per l’occasione del suo lancio su Steam viene aggiornato con alcune chicche che faranno gioire i PC gamer più incalliti.

La storia di Bayonetta segue uno dei canovacci più classici visti milioni di volte in qualsiasi mezzo di intrattenimento, che vede la strega Bayonetta combattere per ripristinare l’equilibrio tra Luce ed Ombra che è alla base dell’universo. Nonostante l’incipit non proprio esaltante, Bayonetta è un gioco pieno di personalità e che ha tanto da offrire soprattutto lato gameplay. A dare valore all’offerta c’è anche il personaggio di Bayonetta che si dimostra essere sin da subito tutt’altro che una streghetta sexy qualsiasi, anzi si rivela essere una donna con la “D” maiuscola, di quelle che raramente si vedono nei videogiochi, pronta a distruggere orde di Angeli che ostacolano il suo cammino per riacquistare i ricordi perduti.

Ma soffermiamoci sul gameplay, vero e proprio fiore all’occhiello del titolo ed uno dei migliore visti nel panorama degli Hack n’ Slash. Questo è caratterizzato da fasi di combattimento veloci ed adrenaliniche che hanno come punto centrale il sinuoso corpo della protagonista che è capace di eseguire poderose combo tramite pressione ragionata dei vari tasti d’attacco, vi sono inoltre la schivata, essenziale per difendersi dalla moltitudine di nemici che attaccano contemporaneamente, e delle tecniche magiche che oltre ad aumentare il contatore dei colpi della combo faranno daranno vita a spettacolari colpi finali dove Bayonetta userà i propri capelli per evocare spaventosi demoni.

Dal punto di vista tecnico il gioco si rivela un ottimo porting che garantisce prestazioni eccellenti in tutte le situazioni di gioco. Troviamo così, con nostra somma sorpresa, un frame rate granitico bloccato sui 60 fotogrammi al secondo che non subiscono cali neanche nelle situazioni più veloci e concitate. Ottima anche la quantità di opzioni grafiche messe a disposizione dell’utente, che permettono una personalizzazione più che soddisfacente ma soprattutto capace di adattarsi anche a macchine non recenti. Essendo un gioco che ha ormai 8 anni sulle spalle, Bayonetta dal punto di vista visivo non risalta, presentando texture anche in bassa risoluzione che restituiscono un colpo d’occhio che risente tutto il peso del tempo. Non mancano alcuni accorgimenti atti ad ammorbidire il comparto grafico, vi segnaliamo a tal proposito la presenza dei filtri di occlusione ambientale e filtraggio texture che aiutano a migliorare la situazione. Da segnalare anche il supporto alla risoluzione 4K.

Bayonetta è un Action duro e puro che sacrifica la narrativa per mettere al primo posto uno spettacolare quanto tecnico gameplay, di quelli che in pochi sono realmente capaci di apprezzare fino in fondo, un gioco apprezzabile da tutti e che sa regalare grandi soddisfazioni una volta padroneggiato il sistema di combattimento. Nonostante il comparto tecnico che soffre del peso degli anni, il nostro consiglio è quello di provarlo almeno una volta in quanto questo è uno di quei giochi che non può mancare nella libreria software di ogni giocatore che si rispetti.

OMBRE

TEXURE

 
Bayonetta Recensione
8
Bayonetta Recensione
Pro
  • Gameplay Ancora Attuale
  • Ottimo Porting
Contro
  • Comparto Grafico Vecchio
  • Voto Finale
    8
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