Andrej Sapkowski, creatore dei libri di The Witcher, spiega che non ha nulla contro i videogiochi

La polemica creata dalla sua parole di qualche mese fa si spegna con questa intervista
The Witcher 3: Wild Hunt – Recensione 1




Dopo le parole abbastanza velenose che Andrej Sapkowski, creatore delle serie letteraria da cui è tratto The Witcher,  aveva rivolta a CD Projeckt Red e in generale al mercato videoludico, si era creato un polverone intorno a lui e molte persone si sono arrabbiate per le sue parole. A risolvere questo polverone che si era alzato ci hanno pensato i ragazzi di Eurogamer, che hanno intervistato lo scrittore facendoli spiegare le sue ragioni più nel dettaglio.

The Witcher 3: Wild Hunt ha venduto 10 milioni di copie

Da questa intervista si viene a sapere che Sapkowski non odia i videogiochi, semplicemente a lui non piace giocarci, non odia nemmeno i CD Projeckt Red a cui anzi va la sua stima per aver realizzato un ottimo gioco. Scopriamo inoltre che lui non prende alcuna percentuale sulle vendite della serie The Witcher, in quanto è stato cosi “stupido”(parole sue) da vendere completamente i diritti a CD Projeckt Red, non credendo che potessero riuscire a avere cosi tanto successo. Se siete degli amanti anche della serie letteraria di The Witcher, vi consigliamo di leggere tutta l’intervista, che sicuramente troverete molto interessante.

Categorie
NewsVideogiochi

ARTICOLI CORRELATI