
A sei anni dal suo ultimo modello, Razer riafferma la sua posizione di leader nel mercato delle eGPU con il lancio del Razer Core X V2, il primo enclosure del brand a integrare la potentissima tecnologia Thunderbolt 5. Questo nuovo dispositivo nasce con una promessa ambiziosa: trasformare qualsiasi laptop o sistema compatto in una vera e propria postazione da gioco o workstation di livello desktop. Progettato con uno sguardo al futuro, il Core X V2 è pronto ad ospitare le schede grafiche più performanti sul mercato, incluse le attesissime NVIDIA RTX 50 e AMD Radeon RX 9000, grazie a un design rinnovato con telaio in acciaio e un sistema di raffreddamento migliorato. La scelta più controversa, tuttavia, risiede nell’assenza di un alimentatore integrato. Questa decisione strategica, unita a un prezzo di lancio che si attesta intorno ai 400 euro, solleva un interrogativo cruciale: il valore offerto giustifica l’investimento? Scopriamolo nel dettaglio in questa recensione.
Confezione e Unboxing




Procediamo ora con l’unboxing del Razer Core X V2. La confezione, pur mantenendo una certa familiarità con i modelli precedenti, rivela un’esperienza del tutto nuova una volta aperta. Sollevato il lembo interno della guida rapida, si trova un comparto in cartone che custodisce gli accessori: manuali, adesivi, quattro viti a testa zigrinata per il montaggio e, soprattutto, un cavo Thunderbolt 5 da un metro, decisamente più lungo rispetto ai cavi da 0,5 e 0,7 metri inclusi con i vecchi modelli. Spicca immediatamente l’assenza di un cavo di alimentazione, una conseguenza diretta della scelta di non includere un alimentatore di serie.

L’enclosure è protetta in modo eccellente da due blocchi di schiuma rinforzati. A differenza del passato, Razer ha eliminato l’involucro di plastica che avvolgeva lo chassis metallico; una scelta apprezzabile dal punto di vista ambientale, ma che potrebbe lasciare un velo di nostalgia a chi amava il rituale dello “scartamento”. Il case, con la sua finitura grigio scuro opaca, è elegante ma trattiene facilmente le impronte, rendendo quasi indispensabile l’uso di un panno per maneggiarlo senza lasciare segni.

Caratteristiche
Caratteristica | Specifiche Tecniche |
Connettività | Thunderbolt 5 |
Alimentatore | Non incluso, supporto per standard ATX |
Compatibilità GPU | Schede grafiche full-length, fino a 3 slot di spessore |
Sistema di Raffreddamento | 1x ventola da 120mm |
Materiali | Chassis in acciaio con finitura opaca |
Cavo Incluso | 1x Cavo Thunderbolt 5 da 1 metro |
Analizzando le specifiche tecniche, il Razer Core X V2 segna un punto di rottura con il passato, abbracciando un approccio più modulare. La novità più significativa è l’adozione dell’interfaccia Thunderbolt 5, che promette una larghezza di banda teorica doppia rispetto al Thunderbolt 3/4, essenziale per ridurre i colli di bottiglia e massimizzare le prestazioni delle schede grafiche di fascia alta.






Una delle decisioni più discusse è l’adozione di un design che richiede un alimentatore ATX separato. Se da un lato questa scelta comporta un costo aggiuntivo per l’utente, dall’altro offre una flessibilità impareggiabile. È possibile installare un PSU della potenza desiderata, garantendo il supporto non solo per le schede grafiche attuali più potenti, ma anche per i futuri modelli ad alto consumo energetico, come le attese NVIDIA RTX 50 e AMD Radeon RX 9000. Lo chassis è stato progettato per facilitare l’installazione: il sistema di apertura tool-less, che richiede solo di svitare due viti a mano, permette di accedere facilmente all’ampio vano interno. Il sistema di raffreddamento è affidato a una singola ventola da 120 mm e alle ampie griglie di ventilazione che favoriscono il flusso d’aria generato dalle ventole della GPU stessa, assicurando temperature operative ottimali anche durante le sessioni di gioco o di lavoro più intense.
Benchmark e Prestazioni

Sul fronte delle prestazioni, i benchmark confermano che il Razer Core X V2 mantiene le promesse, sfruttando appieno la larghezza di banda offerta da Thunderbolt 5. L’obiettivo principale di una eGPU è ridurre il più possibile il divario prestazionale con una scheda video installata direttamente in un PC desktop, e i test dimostrano che questo divario si è assottigliato notevolmente.
La connessione Thunderbolt 5 raggiunge i 4780 MB/s, un valore quasi doppio rispetto a quello ottenibile con una connessione Thunderbolt 4. Anche la retrocompatibilità si dimostra solida: collegando il Core X V2 a una porta Thunderbolt 4, le prestazioni rimangono eccellenti e garantiscono un’esperienza di gioco buona, sebbene con un prevedibile calo rispetto alla connessione nativa TB5.
A livello pratico, in gaming, con connessione nativa TB5-TB5, le prestazioni si avvicinano in modo significativo ai risultati di una connessione diretta PCIe.
Per i nostri test abbiamo usato una ASUS ProArt Z890-CREATOR come PC host con un Intel Core Ultra 7 365K e due diverse GPU, una RTX 5060 e una RTX 5080.

Conclusione
Razer Core X V2
In conclusione, il Razer Core X V2 si impone come un prodotto di rottura nel panorama delle eGPU, segnando un passo evolutivo significativo per l’intero settore. Grazie all’adozione dello standard Thunderbolt 5, Razer ha ridotto drasticamente il compromesso prestazionale che ha sempre afflitto questa categoria di prodotti, offrendo un’esperienza che si avvicina in modo impressionante a quella di una scheda grafica desktop nativa.
La scelta di un design modulare, che permette all’utente di installare un alimentatore ATX a propria scelta, è una mossa coraggiosa che premia la longevità e la compatibilità con le schede grafiche future più esigenti. Tuttavia, questa flessibilità ha un prezzo. L’assenza di un alimentatore integrato e il costo di listino non trascurabile rendono l’investimento iniziale più oneroso. Tale prezzo è dettato non solo dall’essere un prodotto tecnologicamente all’avanguardia, ma probabilmente anche da fattori esterni come le tariffe di importazione statunitensi.
È inoltre cruciale considerare lo stato attuale del mercato: l’ecosistema Thunderbolt 5 è ancora nascente. Al momento del lancio, le soluzioni hardware (schede madri e laptop) in grado di sfruttarne appieno il potenziale sono estremamente limitate. Questo posiziona il Core X V2 come un prodotto per veri pionieri e “early adopters”. Si rivolge a un’utenza di enthusiast che non accettano compromessi e desiderano una soluzione già pronta per il futuro. Se siete disposti ad affrontare il costo e fate parte di quella nicchia che già possiede o pianifica di acquistare hardware compatibile, il Razer Core X V2 rappresenta senza dubbio il nuovo punto di riferimento del settore e un investimento proiettato verso il futuro.

Hai Domande o Ti Serve Aiuto?
Che tu abbia un dubbio su una configurazione, bisogno di un consiglio tecnico personalizzato o voglia risolvere un problema, la nostra community di esperti è il posto giusto per te.





