Introduzione

Cooler Master, azienda taiwanese nata nei primi anni ’90 ed attualmente affermata nel campo dell’informatica per la sua linea di prodotti di elevata qualità, continua a sorprenderci per stile ed innovazione.

Oggi infatti parliamo del Cooler Master MasterCase Maker 5 MSI Dragon Edition, un case Mid Tower basato sul noto fratello Cooler Master MasterCase Maker 5 ma decisamente più accattivante a livello estetico, andiamo a scoprirne i particolari.

Ci rendiamo subito conto della qualità costruttiva, sia per quanto riguarda il telaio che il pannello laterale destro, in acciaio, sia gli inserti in plastica, pannello laterale destro finestrato e scocca frontale e superiore sono di ottima fattura, solidi e robusti non presentano difetti strutturali dando un senso di sicurezza.

A livello estetico salta subito all’occhio il grande Dragone Rosso simbolo di MSI sul frontale del case, mentre sul pannello laterale destro il logo risulta nero lucido su fondo nero opaco.

La scocca frontale è in plastica imbottita e può essere aperta in avanti o addirittura rimossa completamente per una maggiore areazione, lasciando così visibili le ventole frontali e permettendoci una più facile pulizia del case.

Anche la parte superiore è completamente rimovibile e suddivisa in due parti, una in plastica con fissaggio magnetico, l’altra sottostante invece è una gabbia in metallo per il montaggio delle ventole o radiatori in caso di raffreddamento a liquido o AIO.

Il sistema di ventilazione è molto ben curato ed efficiente, infatti il case può ospitare fino a sei ventole, precisamente tre ventole da 140mm ( due delle quali preinstallate) nella parte frontale o in alternativa un radiatore da 120-140-240 o 280mm.

Nella parte superiore invece potremo installare due ventole da 120 o 140mm o delle medesime dimensioni un radiatore fino ad una lunghezza massima permessa di ben 297mm.

In fine il back case potrà ospitare una singola ventola da 120-140mm ( preinstallata) o un radiatore sempre da 120-140mm.

Nel pannello frontale troviamo i classici tasti di start e riavvio, tre porte USB 3.0, due jack da 3.5mm per connettere cuffie e microfono ed una porta HDMI.

Aprendo il pannello laterale destro notiamo da subito un HUB Fun Controller che ci permette di collegare sei ventole (7V-12V) e ben quattro Strip LED con controllo della modalità acceso, spento o breathing.

Per quanto riguarda gli spazi interni non possiamo di sicuro lamentarci:

Supporta i formati di schede madri ATX, Micro ATX e Mini ATX, alimentatori ATX fino a 200mm di lunghezza.

Sono presenti cinque bay per l’installazione dei nostri HDD o SSD (3.5″-2.5″) esattamente tre nella parte superiore destra e due nella parte inferiore.

L’ampio spazio e la ricercata disposizione di questi ultimi ci da la possibilità di aggiungere altri quattro SSD, due nel pannello laterale destro, dietro la scheda madre e due sopra il copri PSU, caratterizzato non come di consueto da una struttura chiusa, ma da una lamiera superiore che separa l’alimentatore dal resto delle componenti e da un pannello in plastica scuro installato nella paratia laterale sinistra, dando, a case chiuso, l’effetto classico presente negli altri case comprendo interamente i cavi e la PSU.

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