Ad un compagno di banco e di avventure, ad un mezzo amico ma allo stesso tempo al migliore amico.

In queste brevi righe non vorrei parlarvi a cosa sia dovuta la prematura scomparsa di Alessandro, ma vorrei parlarvi di come la passione dei videogiochi e del fantasy è stata sempre il filo conduttore della nostra amicizia. Fin dai primi giorni di scuola superiore abbiamo iniziato a parlare di videogames, entrambi eravamo impazienti di incontrarci la mattina seguente per poter riprendere il discorso bloccato dalla campanella che segnava la fine delle lezioni. E’ anche grazie a quegli interminabili discorsi se oggi mi piacciono gli RPG e gli strategici. Ricordo ancora quando mi prestò Medieval Total War, ne parlammo per giorni e lui mi raccontò delle sue campagne che aveva affrontato, dalla sua vivacità nel raccontare le sue avventure sembrava quasi le avesse vissute in prima persona: era lui il condottiero che aveva portato l’esercito alla vittoria.

Le nostre conoscenze videoludiche crebbero nel tempo e così decidemmo di condividerle con altri appassionati, diventammo entrambi collaboratori su PC-Gaming.it e continuammo a confrontarci sulle recensioni fatte per migliorarci. Probabilmente la recensione a cui era più legato era proprio quella di Dragon Age: Inquisition, mi obbligò quasi a leggerne l’incipit per dargli un parere e nel giro di qualche giorno era diventato quasi un poema, ben più di otto pagine di testo, mi vergognavo quasi delle mie recensioni che erano al massimo una misera pagina e mezzo.

Nel tempo però abbandonò il sito, gli impegni lavorativi non gli permisero più di giocare ore e ore come ai tempi della scuola. Non abbandonò mai del tutto il mondo dei videogiochi riusciva sempre a ritagliare un po’ di tempo per provare qualche gioco che aveva suscitato particolarmente il suo interesse.  Nelle lunghe chiamate che di tanto tanto facevamo o durante le nostre cene, c’era sempre il momento in cui ci confrontavamo sugli ultimi titoli giocati e nei suoi occhi, si vedeva ancora quel ragazzino che narrava il suo ultimo videogame giocato come se l’avesse vissuto in prima persona. Purtroppo ogni cosa che esiste sulla Terra ha inevitabilmente una fine, addio mio caro amico di avventure, mi mancherai.

Ciao Alessandro
5 (100%) 1 vote