Nuovo videodiario per Sea of Thieves, e stavolta gli sviluppatori parlano dell’intelligenza artificiale che governa gli scheletri. O meglio, parlano di come essa sia migliorata con il tempo e con gli ultimi update.
Essendo i nemici più comuni con cui si avrà a che fare nel gioco, è importante che essi rappresentino un degno avversario per il giocatore, per cui gli è stata inserita la possibilità di mangiare frutta per ripristinare la propria salute; saranno sensibili ai rumori, per cui se ad esempio ci si mette a scavare con un badile nella sabbia vicino a uno di essi, non sentirà nulla, ma se per disgrazia si colpisce una roccia, il rumore lo attirerà; il loro equipaggiamento migliorerà col tempo e impareranno persino nuove mosse e abilità, fino a differenziarsi notevolmente, per cui sarà possibile trovare scheletri veloci e scheletri coriacei. Può anche essere che ci saranno storie a riguardo, raccontate principalmente da indizi visivi disseminati nelle varie isole.
Sea of Thieves uscirà il 20 marzo, per cui cominciate a fare incetta di pastiglie per il mal di mare, ciurma!

Gli sviluppatori di Sea of Thieves parlano dell’IA degli scheletri
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