From Software ha divulgato diversi dettagli a proposito di Sekiro: Shadows Die Twice, già soprannominato da qualcuno “Dark Ninja”, per la sua somiglianza con Dark Souls. Ma attenzione, perché in realtà le differenze rispetto a quest’ultima saga sono tali da non far apparire Sekiro un mero clone con le skin diverse.

Innanzitutto, Sekiro si tratta di un adventure game, e non un action RPG, per cui scordatevi statistiche, armi, armature, classi o multiplayer. Ci saranno tuttavia dei potenziamenti guadagnati con l’esplorazione che andranno attaccati al proprio “Shinobi prostetico”, come asce per rompere gli scudi o torce per dare fuoco ai nemici (o alla propria katana).

L’ambientazione è un 1500 reimmaginato dell’era Sengoku in Giappone, e il protagonista è uno shinobi senza nome, mutilato al braccio e dato per morto da un potente samurai durante il suo compito di proteggere un giovane lord.

Il level design del mondo open world (che potrà essere esplorato liberamente) è stato sviluppato anche verticalmente, con il giocatore che potrà usare il proprio rampino per scalare colline, tetti e altro ancora. Questo rampino pare agganciarsi a qualunque cosa e non in punti predefiniti, potrà essere persino usato per tirare verso di sé i nemici.

Una volta morti, si può resuscitare. Da notare che una volta sconfitto, i nemici perderanno interesse nel giocatore, tornando a fare ciò che stavano facendo prima di combattere, ed è quindi possibile sfruttare questa come tattica per fare attacchi a sorpresa. Ma il numero delle volte per cui è possibile resuscitare è limitato.

Sakiro: Shadows die Twice uscirà per PC nei primi mesi del 2019.

sekiro dettagli2 - Qualche dettaglio da From per Sekiro: Shadows Die Twice

 

 

Qualche dettaglio da From per Sekiro: Shadows Die Twice
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