EA-DICE in una intervista con Tom’s Hardware, hanno parlato di alcuni dettagli importanti riguardante il ray-tracing, la nuova tecnologia grafica targata Nvidia. Tra le altre cose, a quanto pare ci sarà un passo indietro, piccolo in verità, sulla sua implementazione, per favorire le prestazioni in-game.

Tradotto, la versione finale del ray-tracing che verrà implementata nel gioco non sarà visivamente paragonabile alla demo tecnica mostrata alla Gamescom 2018.

In ogni caso, DICE ha voluto rassicurare i giocatori che il ray-tracing non favorirà in nessun modo nel gameplay chi ne farà uso, per cui non pensate di poter sfruttare i riflessi sulla carrozzeria di una automobile nel bel mezzo del campo di battaglia per scovare i nemici.

Il compito di DICE dunque, come spiegato da Christian Holmquist, direttore tecnico di DICE, sarà identificare gli oggetti, le superfici e gli asset più problematici che possono impattare sulle performance e modificare di conseguenza determinati parametri del ray-tracing per evitare che questi elementi possano rovinare il frame rate.

Naturalmente tutto questo discorso è valido solo per i futuri possessori di una scheda grafica della seria RTX 20xx targata Nvidia, che potranno sfruttare tutti questi nuovi effetti di ultima generazione.

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Passo indietro per ray-tracing su Battlefield 5, meglio favorire le prestazioni
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