Sappiamo che Intel è in difficoltà a produrre i propri prodotti a 14nm, la domanda è così elevata che ha chiesto aiuto a TSMC per cercare di tamponare questa emergenza. Il vero problema attuale sono i prezzi delle CPU, data la scarsa disponibilità, i processori disponibili si fanno pagare quasi quanto l’oro.

Stando ad alcuni ultimi rapporti, Intel trasferirà alcuni dei suoi chipset sul nodo 22 nm, in modo da migliorare la capacità produttiva del nodo 14 nm. Il nuovo chipset H310 sarà prodotto a 22 nm, sarà fisicamente più grande e avrà una piccola perdita di efficienza energetica.

Detto questo, la situazione attuale non è la migliore per Intel, questo aumento di prezzi potrebbe favorire la sua diretta rivale AMD.

Intel torna a produrre i chipset a 22nm
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