Gabe Newell se n’è stato in Nuova Zelanda da marzo come “rifugiato COVID”

La Nuova Zelanda è stata alla ribalta nei media esteri in quanto meta ambita di molti miliardari per passare il tempo nell’attesa che la pandemia scoppiata dal coronavirus si plachi. E tra chi ha effettivamente deciso di dare il via a questo piano, spicca il nome di Gabe Newell.

In verità, come rivelato dallo stesso Newell, era lì per pura coincidenza. Dopo che Valve ha pubblicato Half-Life: Alyx, per festeggiare l’evento, Gabe Newell e altri suoi amici (tra cui Alex Ribera e Teagan Klein) hanno deciso di passare dieci giorni in completo relax in Nuova Zelanda. Ma la pandemia proprio in quei giorni è violentemente esplosa a livello globale, e quando mancavano 48 ore alla chiusura dei confini, Gabe e soci hanno deciso di restare lì.

Il capoccia di Valve ha comunque deciso di ringraziare il Paese per la sua ospitalità offrendo loro un concerto gratuito, con musica, postazioni per la VR, e food truck, annunciato in pompa magna in una televisione locale. Questo evento prenderà luogo il 15 agosto e potranno partecipare tutti durante il giorno, e soltanto i maggiorenni di notte.

La Nuova Zelanda in totale ha registrato 1.555 casi di Coronavirus e 22 morti associati a esso.

Gabe Newell se n’è stato in Nuova Zelanda da marzo come “rifugiato COVID”

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