Metro 2033 è il titolo di debutto dei 4A Games nel 2010, e usa il motore proprietario 4A Engine. Da allora di acqua sotto i ponte ne è passata, ma il loro motore è comunque in costante evoluzione, tant’è che Metro: Last Light, per via della sua bellezza grafica, ricca di particolari e bellissimi effetti grafici nonostante gli ambienti al chiuso, venne usato per un po’ di tempo dai PC enthusiast per fare benchmark per le proprie configurazioni.
Ma con Exodus le cose dovevano cambiare. Il cambio di setting e di gameplay ha richiesto una evoluzione e un netto miglioramento per tenere il passo delle ambizioni del team.

L’executive producer Jon Bloch ha specificato a Gameinformer che adorano “far esplodere le schede grafiche”, e la loro ambizione è che Metro Exodus possa essere usato ancora una volta come benchmark per le moderne configurazioni. Per entrare nello specifico, il team ha introdotto un migliorato sistema di illuminazione, rendering basato sulla fisica, facial capture completo per le sequenze cinematografiche, ciclo del giorno e della notte, meteo dinamico e biomi simulati a seconda della zona.

Per comparazione, ecco uno screenshot di Mosca di Metro Redux.

Metro Redux engine1 - Ecco l'evoluzione grafica del 4A Engine per Metro Exodus

Ed ecco degli screenshot di Mosca presi da Metro Exodus.

Metro Exodus engine3 - Ecco l'evoluzione grafica del 4A Engine per Metro ExodusMetro Exodus engine2 - Ecco l'evoluzione grafica del 4A Engine per Metro Exodus

La cosa che balza subito all’occhio è la qualità dei dettagli aumentata, soprattutto degli oggetti posti sul terreno, così come i raggi del sole che filtrano attraverso la nebbia radioattiva. Tutto questo è dato appunto dai nuovi miglioramenti del motore grafico. E ci si potrà anche aspettare un netto miglioramento delle animazioni, anche se purtroppo quelle non possono essere mostrate in una foto!

Per chi possiede una console, tuttavia, non dovrà temere: perché il team assicura che la potenza dell’engine sta anche nella sua capacità di trasporre tutto questo anche sulle console, tant’è che il team ha anche piani per usare la risoluzione 4K nativa, il supporto all’HDR per l’Xbox One X e il supporto alla potenza extra della PlayStation4 Pro.

Ora speriamo solo di non dover scrivere una notizia sul downgrade grafico di Metro Exodus una settimana dopo il lancio come è avvenuto per Kingdom Come: Deliverance!