Se ben ricordate, Ubisoft ha firmato un contratto di esclusività con Epic Games affinché The Division 2 venisse venduto esclusivamente sull’Epic Games Store, oltre che su Uplay, distribuzione proprietaria di Ubisoft. Tuttavia, pare che questo accordo abbia preso una piega del tutto inaspettata.

Sebbene la prima vittima nota fosse stata Steam al tempo, è emerso che dal giorno 15 marzo, data di pubblicazione del gioco, nessun sito di rivenditore terzo sarà autorizzato a vendere chiavi di The Division 2, né di eventuali Season Pass o DLC.

Attualmente i siti di terzi possono ancora accettare i preordini di The Division 2 e le vendite verranno coronate, ma dal giorno di lancio in poi i giocatori che vorranno acquistare il gioco, dovranno farlo per forza di cose su o Epic Games Store o su Uplay.

Badate che per rivenditore terzo non intendiamo i mercati di key grigi come G2A o similari, ma tutti i veri e propri negozi di vendita autorizzati, come Humble Bundle, GreenManGaming, GamesPlanet (il primo ad annunciarne la rimozione), GamersGate e moltissimi altri.

Non è tuttavia noto se questo faccia parte del contratto con Epic oppure sia una mossa di spontanea iniziativa da parte di Ubisoft. Considerato che nessun gioco in esclusiva sull’Epic Games Store è in vendita presso altri rivenditori, non è difficile intuire quale sia la verità.