Ci sono poche protagoniste femminili nei titoli Ubisoft perché “le donne non vendono”

Da pochi giorni è saltato fuori che Ubisoft ha praticamente da sempre adottato la politica che “le donne non vendono” nei videogame, nel senso che, secondo i dirigenti che hanno coniato questa politica, un gioco con una protagonista femminile venderebbe meno copie dello stesso gioco se avesse un protagonista maschile.

Questa politica ha creato dei curiosi retroscena soprattutto nei titoli della serie Assassin’s Creed, tra cui il fatto che Kassandra, la protagonista femminile di Assassin’s Creed Odyssey, doveva essere la sola presente, ma che il Chief Creative Officer Serge Hascoet avrebbe imposto di far scegliere al giocatore una controparte maschile, e così sarebbe nato Alexios.

Anche Assassin’s Creed Origins avrebbe dovuto in origine avere una protagonista femminile: la moglie di Bayek, ovvero l’attuale protagonista di Origins, la quale avrebbe intrapreso un percorso per vendicare il proprio marito assassinato. Da queste premesse, come afferma Jason Schreier, Assassin’s Creed Origins sarebbe dovuto essere un gioco alquanto diverso rispetto a ciò che è stato poi sviluppato.

Per quanto il mantra con cui siano state fatte queste scelte sia alquanto discutibile, Ubisoft ha comunque affermato che la maggioranza (i 2/3) dei giocatori ha scelto di giocare vestendo i panni di Alexios in Odyssey. Rimane il fatto che molti titoli di successo hanno proprio una protagonista, come Horizon: Zero Dawn, la serie Tomb Raider, o il recente The Last of Us Part 2.

Come spiegato da Schreier, Serge Hascoet era un uomo potente all’interno di Ubisoft, molto vicino al CEO, ha fondamentalmente supervisionato ogni gioco sfornato da Ubisoft, poteva decidere liberamente cosa aggiungere e cosa togliere da ogni videogioco, e con un sì o con un no poteva decidere letteralmente di approvare o cancellare un progetto, per cui fare ciò che ordinava era la prassi. Ma con le sue recenti dimissioni, le cose cambieranno drasticamente. Proprio da poco si è venuto a sapere che il sesso del protagonista in Valhalla potrà essere cambiato in qualunque momento della campagna.

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