ASUS annuncia le nuove schede madri Republic of Gamers (ROG) Zenith Extreme Alpha e Rampage VI Extreme Omega. I chipset AMD X399 e Intel X299 sfruttano i molteplici core e tutta la larghezza di banda dei processori desktop di fascia alta, per offrire prestazioni di livello superiore agli utenti più esigenti e a quanti sono interessati ad ottenere il massimo dalle loro build. Entrambe le motherboard infatti sono state aggiornate e ridisegnate non solo per supportare i nuovi processori Core X-Series, ma anche per ottenere da questi il massimo livello di performance.

 

ASUS ha sviluppato questa coppia di schede madri ROG indirizzandole esplicitamente ai giocatori, agli appassionati e agli overclocker. La Zenith Extreme Alpha basata su piattaforma AMD e la Rampage VI Extreme Omega basata su piattaforma Intel, sono schede gemelle che condividono stesse caratteristiche di ultima generazione e design distintivo, rendendoli disponibili così su entrambe le piattaforme.


Più potenza per le build più evolute

I processori desktop di fascia alta si associano a più elevati requisiti di alimentazione a causa di core, canali di memoria e slot PCI Express integrati, presenti in maggiore quantità. I modelli più recenti di processori appartenenti alle serie Threadripper e Core X sono particolarmente esigenti, rendendo ancor più cruciali l’impiego di componenti di qualità e il design VRM intelligente, specialmente per i processori overclockati che lavorano vicino alla soglia di stabilità. Per garantire la corretta alimentazione del processore, entrambe le schede sfruttano 16 livelli di potenza distribuiti su otto fasi. Ogni fase agisce come un fucile a canna doppia, che eroga il doppio della corrente istantaneamente. Il pompaggio di più corrente per fase assicura maggiore reattività, aiutando la scheda madre ad adattarsi ad eventuali, improvvisi cambiamenti nella richiesta di potenza del processore, eventualità comune nei PC desktop. Il VRM utilizza bobine, condensatori e IC PowIRstage IR3555 di alta qualità per garantire un’alimentazione costante anche in caso di picchi di richieste.

La corrente raggiunge il processore tramite due connettori ausiliari da 12 V con otto pin ciascuno. Questi jack ProCool presentano pin pieni invece di quelli cavi che si trovano nei connettori convenzionali, consentendo loro di trasportare più corrente. La quantità di metallo nei pin di alimentazione potrebbe sembrare un piccolo dettaglio, ma ogni singolo dettaglio deve essere attentamente curato per garantire le migliori prestazioni. Queste schede sono state progettate per l’overclocking più estremo, integrando interruttori LN2 e slow-mode per il funzionamento anche a temperature sotto lo zero, connettori ad alto amperaggio per le ventole e punti ProbeIt per rilevare direttamente le tensioni principali mediante multimetro.


Nonostante utilizzare azoto liquido potrebbe non essere attività alla portata di tutti, questa esperienza ha consentito a ROG di conoscere bene i limiti dell’hardware, permettendole di agevolare e migliorare l’attività anche degli overclocker più estremi. Le utility di tuning e configurazione UEFI e AI Suite di ROG, tanto apprezzate dalla critica e dagli utenti, offrono un’ampia gamma di opzioni per modificare manualmente i parametri, utilissime per i più esperti che desiderano il massimo controllo sul proprio hardware. La tecnologia 5-Way Optimization, un auto tuner ampiamente configurabile per impostare l’overclock ottimale su ogni singolo sistema, incrementando progressivamente frequenza e stabilità, proprio come farebbe un vero esperto.


Raffreddamento efficace per i sistemi più voraci

Il funzionamento ad alte frequenze genera più calore, aumentando il bisogno di una efficiente dissipazione. La tecnologia 5-Way Optimization, garantisce una calibrazione automatica del raffreddamento che ottimizza la velocità RPM di ciascuna ventola collegata. FanXpert 4 aggiunge la possibilità di controllare le ventole del sistema in base alla temperatura della GPU, consentendo alla velocità delle ventole di rispondere in modo più intelligente ai carichi di lavoro.


FanXpert gestisce le ventole presenti sulla scheda, garantendo il giusto raffreddamento dei VRM per l’overclocking più spinto e con il giusto mix di dimensioni e superficie occupata. Poiché nei sistemi raffreddati a liquido il flusso d’aria attorno al processore è minore, le doppie ventole, che normalmente operano silenziose, aumentano la velocità in caso di alte temperature.

Entrambe le schede sono dotate anche di una gamma completa di connettori per il raffreddamento, che include un connettore dedicato per sistemi monoblocchi a liquido personalizzati, con circuiti di rilevamento perdite integrati e sensori di temperatura per monitorare il livello di flusso del liquido. Sono inoltre presenti altri connettori per sensori di temperatura e di flusso da installare in altri punti del proprio loop, oltre alle connessioni aggiuntive per pompe a liquido. Nonostante il numero di connettori dedicati alle ventole e ai sensori di temperatura sia già elevato per la maggior parte delle schede, le board della nuova serie Extreme sono progettate per le piattaforme più esigenti, motivo per cui ROG ha incluso anche una scheda Fan Extension II che aggiunge sei ulteriori connettori e tre sensori per la temperatura.

ROG pone molta attenzione anche al sistema di raffreddamento degli SSD M.2, che a causa di carichi di lavoro continui e particolarmente pesanti, possono diventare piuttosto caldi e di conseguenza ridurre le prestazioni dell’intero sistema. Per questo motivo due slot M.2 sono montati su un esclusivo modulo DIMM.2 ROG, che si trova vicino agli slot di RAM che li distanzia dalla scheda in modo che possano beneficiare di un flusso d’aria aggiuntivo attraverso lo chassis. Inoltre sono presenti dissipatori di calore che circondano il modulo DIMM.2 allo scopo di diminuire ulteriormente la sua temperatura. Mentre la cover in alluminio ricurvo che copre l’intera area PCIe, funge anche da dissipatore di calore con il compito di raffreddare gli slot M.2 extra presenti sulle schede.

Maggiore larghezza di banda per i task più impegnativi, dalla grafica al networking

Avere sufficiente larghezza di banda per la gestione di più SSD PCIe e schede grafiche fa parte dei vantaggi offerti dai desktop di fascia alta. La Zenith Extreme Alpha integra quattro slot PCIe x16 per offrire più linee dati anche sui più complessi sistemi multi GPU.

I processori Intel della serie X hanno meno linee PCIe, ma consentono comunque alla Rampage VI Extreme Omega di gestire fino a tre slot con una configurazione x16 / x8 / x8.

In entrambe le schede si possono connettere almeno tre SSD NVMe direttamente al processore tramite gli slot M.2 di base, offrendo una maggiore flessibilità e la possibilità di cambiare linea PCIe da uno slot M.2 a una porta U.2 compatibile con dischi NVMe da 2.5″ incredibilmente veloci come la serie Intel Optane SSD 900P. Le schede dispongono inoltre di un altro slot M.2 a quattro linee collegato al chipset X299 per collegare quattro SSD NVMe senza consumare preziosi slot PCIe che possono essere occupati da schede grafiche.

La memoria quad-channel consente alle schede di raddoppiare la larghezza di banda rispetto ai desktop standard e grazie alla configurazione a due slot per ogni canale, sono possibili configurazioni fino a 128GB di RAM. Le schede sono inoltre dotate della funzionalità Optimem II, che indirizza i dati attraverso i diversi livelli del PCB per ridurre il crosstalk. Sulla Rampage VI Extreme Omega, questo miglioramento consente alle RAM DDR4 di raggiungere un’incredibile velocità fino all’impressionante frequenza di 4266MHz. Il design, realizzato secondo il layout T-Topology, permette alla scheda di raggiungere tali frequenze anche con tutti gli slot occupati.

Entrambe le schede utilizzano connessioni via cavo accelerate mediante Ethernet 10G Aquantia, che consentono di raggiungere di raggiungere velocità molto superiori rispetto ai classici controller Ethernet Gigabit. Inoltre, il controller Intel Gigabit WiFi integrato eleva la velocità delle connessione wireless ad un nuovo livello quando abbinato a router compatibili come il ROG Rapture GT-AC5300. Il modulo 802.11ac con 2×2 MU-MIMO può spingere le schede oltre la velocità Gigabit per essere al passo con LAN e collegamenti Internet sempre più veloci. Il software ROG GameFirst V assegna automaticamente la priorità ai pacchetti di gioco per le connessioni sia cablate che wireless, mantenendo streaming, trasferimenti di file e altre attività in secondo piano rispetto ad una partita in multiplayer.

Corpo in alluminio modellato

Impiegando e sperimentando diverse tecniche di produzione, ASUS è riuscita ad ottenere un’accattivante cover in alluminio, quale quella presente su Rampage e Zenith, rendendole così ancora più premium.

Il look nero si abbina perfettamente alla stealth mode, che disabilita l’illuminazione di sistema, inclusi i LED diagnostici di bordo. Tutta l’illuminazione è gestita mediante tecnologia Aura Sync, che sincronizza i colori e gli effetti luminosi su tutti i componenti compatibili, sincronizzandoli e assicurando alle build grande impatto visivo. La scheda integra infatti connettori dedicati per strisce LED RGB standard o programmabili, mentre ulteriori connettori per strisce LED RGB sono disponibili sulla Fan Extension Card II, una scheda aggiuntiva che consente la gestione degli effetti d’illuminazione RGB particolarmente sofisticati.

Alcune funzioni rendono l’illuminazione Aura Sync molto più di un semplice accessorio estetico. Il LiveDash OLED da 1,3″ integrato nella cover I/O di ciascuna scheda sintetizza infatti estetica e funzionalità, visualizzando utili informazioni diagnostiche e segnalando le statistiche principali del sistema come temperature, velocità di clock e tensioni. Ma può anche essere configurato per visualizzare messaggi o immagini personalizzate, incluse GIF animate.


Tante funzionalità e suono SupremeFX

Estetica e praticità si fondono nel pannello I/O posteriore, che presenta una mascherina pre-montata che si integra perfettamente con la cover e semplifica l’installazione della scheda madre. Le build di fascia alta sono spesso collegate a un considerevole numero di periferiche, motivo per cui entrambe le schede sono state equipaggiate con molteplici porte USB, incluse le velocissime USB 3.1 Gen 2. I jack audio sono retroilluminati per una migliore visibilità e accessibilità, aggiungendo così ulteriore una fonte di illuminazione RGB.

Il sistema audio di serie monta il più recente codec SupremeFX S1220 con un DAC Sabre ESS High-End. Il codec ha un eccezionale SNR di 120 dB dedicato alla riproduzione e 113 dB per la registrazione, mentre il DAC vanta un DNR espansivo di 121 dB con solo -115 dB di THD + N. Tutto questo si traduce in un’ampia gamma dinamica con bassa distorsione e disturbo. I jack per cuffie rilevano l’impedenza e si regolano automaticamente per ottimizzare il segnale in uscita. La virtualizzazione del suono surround, offre un’immersione più profonda per un’ampia gamma di dispositivi stereo, inclusi auricolari, DAC USB e dispositivi VR.

Oltre ad avere il consueto set di porte standard, le nuove schede Alpha e Omega montano il nuovo connettore ASUS Node progettato per monitorare e controllare una vasta gamma di dispositivi. Questo collegamento bidirezionale funziona già con la Fan Extension Card II in bundle con le schede e con l’alimentatore FSP HydroDPM da 1000 W, che condivide statistiche di potenza, temperatura e controllo delle ventole. L’ASUS Node è stato anche utilizzato per alimentare un prototipo di case In Win con un display OLED LiveDash integrato, ed è in programma di aggiungere un completo supporto a nuove ed entusiasmanti funzionalità.

PREZZI E DISPONIBILITÀ

La ROG Zenith Extreme Alpha e la ROG Rampage VI Extreme Omega sono disponibili da Febbraio rispettivamente al prezzo consigliato di 700,00 € 815,00 € IVA inclusa.

ASUS ROG presenta le nuove Zenith Extreme Alpha e Rampage VI Extreme Omega
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